August 12, 2009 / 10:46 AM / 8 years ago

Monetario, nuovo periodo rob si apre con liquidità abbondante

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MILANO, 12 agosto (Reuters) - E' passata soltanto una notte dalla chiusura del periodo di mantenimento della riserva obbligatoria, ma la situazione sul mercato interbancario promette anche per il nuovo periodo una decisa abbondanza di fondi.

In due giornate movimentate sul fronte delle operazioni di rifinanziamento, la Banca centrale europea ha collocato un totale di 129,2 miliardi attraverso i pronti contro termine, facendo salire a oltre 157 miliardi i fondi presenti nel sistema.

All'indomani del collocamento di 73,596 miliardi nel p/t a 7 giorni e di 30,7 miliardi nel p/t a 28 giorni, oggi è stato il turno dei p/t a 91 e 182 giorni.

Nel primo sono stati rinnovati soltanto 13 dei 33,7 miliardi in scadenza con richieste arrivate da appena 10 banche.

Nell'operazione a 182 giorni, invece, le domande presentate da 53 banche hanno rinnovato leggermente più dell'ammontare in scadenza, prendendo 11,9 miliardi a fronte di 10,7 mld.

"Ci aspettavamo un risultato del genere", commentano dalle tesorerie. "E' un buon segnale che, a parte per il p/t a 182 giorni, negli altri tre p/t non sia stato rinnovato l'intero ammontare in scadenza: ci fa sperare in una stabilizzazione della situazione".

A chiusura del periodo ieri sera, i numeri neri erano in deciso calo, sui 31,36 miliardi, complice l'ormai abituale operazione di drenaggio di fine periodo che ieri ha rimosso per un giorno dal sistema 238,345 miliardi ad un tasso medio dello 0,7%.

Nell'ultimo giorno del periodo anche i fondi messi a deposito a Francoforte hanno subito una flessione, scendendo a 48,587 miliardi dai 228,344 miliardi di lunedì sera. Hanno invece registrato un balzo al rialzo i prestiti, passati a 1,845 miliardi dai precedenti 772 milioni.

Sul fronte dei tassi, l'overnight resta schiacciato, a causa dell'abbondante liquidità, sullo 0,25% dei depositi Bce, tra 0,20% e 0,30%.

Dopo un breve stop nei giorni scorsi l'Euribor a 3 mesi EURIBOR3MD=, considerato il tasso di riferimento per i prestiti interbancari, ha ripreso la sua corsa ai nuovi minimi, scendendo a 0,879% dal precedente 0,883%. Movimenti ormai millesimali, che indicano secondo i tesorieri una sostanziale stabilizzazione.

L'Eonia è stato fissato ieri sera a 0,473%, mentre il differenziale tra Euribor a 3 mesi e l'analoga scadenza sull'Eonia swap (oggi a 0,435) - visto come un indicatore del grado di fiducia delle banche rispetto alle loro controparti - è tornato sui livelli di lunedì a 44,4 da 44,6, mantenendosi in un'area non lontana dal minimo da marzo 2008 a 42 punti toccato a maggio.

Poco prima delle 12,15 sulla strip dei derivati sull'Euribor la scadenza a settembre FEIU9 è poco mossa a 99,135 (+0,005), quella a dicembre FEIZ9 è a 98,975 (+0,02), quella a marzo 2010 FEIH0 è a 98,755 (+0,03).

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