Germania contraria a pacchetto sostegno crescita Ue -Steinbrueck

venerdì 12 settembre 2008 11:45
 

NIZZA, 12 settembre (Reuters) - Berlino è contraria all'idea di un piano europeo per il rilancio della crescita economica.

Lo spiega il ministro delle Finanze Peer Steinbrueck all'entrata dei lavori dell'Eurogruppo di stamane.

"Sono contrario a un programma europeo per sostenere la crescita. Anche per la Germania non sarebbe opportuno varare misure di rilancio economico... la mia impressione è che sarebbero soldi sprecati" dichiara.

Nella riunione informale dei ministri finanziari e banchieri centrali dei quindici paesi Uem e dell'Unione a 27 sabato si discuterà delle delicate condizioni della congiuntura europea e delle difficoltà del sistema finanziario. Sulla crisi dei mercati dovrebbe intervenire nel pomeriggio il governatore di Banca d'Italia Mario Draghi in qualità di presidente del Financial Stability Forum.

Su uno sfondo macro dalle tinte sempre più fosche, come dicono le stesse 'interim forecast' diffuse l'altroieri dalla Commissione, sempre all'entrata della riunione dell'Eurogruppo il presidente Jean-Claude Juncker ha parlato di "rallentamento molto serio".

"Ma non posso dire che stiamo attraversando un periodo di prolungata recessione", ha aggiunto Juncker, il cui mandato è a capo dell'Eurogruppo è stato confermato oggi per i prossimi due anni, secondo una fonte vicina ai lavori.

Alla domanda se l'Europa sia in recessione il ministro francese Christine Lagarde, che presiede i lavori di oggi e domani, si è limitata a rispondere "come si può parare di recessione quando le stime sono stime di crescita?".

Qualche giorno fa dal seminario Ambrosetti di Cernobbio il minstro dell'Economia Giulio Tremonti ha annunciato che intende presentare ai partner Ue uno studio volto a trasformare la Banca europea per gli investimenti (Bei) nella versione comunitaria della Cassa depositi e prestiti per il rilancio degli investimenti pubblici, una sorta di fondo sovrano europeo che funzioni però anche a livello locale. Il tema sarà discusso dai ventisette nelle riunioni di oggi e domani.