Agenzie rating vedono rapporto debito enti/Pil stabile in 2009

martedì 12 maggio 2009 16:25
 

MILANO, 12 maggio (Reuters) - In controtendenza rispetto agli enti locali del resto d'Europa, quelli italiani vedranno il loro indebitamento mantenersi stabile in rapporto al Pil nel corso del 2009. E' quanto ritengono le principali agenzie di rating.

Moody's si aspetta un debito stabile attorno al 7% del Pil, ed evidenzia come il peso del debito degli enti sia moderato sul totale del debito pubblico (il 105,8% nel 2008). Il peso rispetto al debito pubblico complessivo è contenuto anche rispetto a paesi dove gli enti sono più attivi, come la Germania con i Laender. Tuttavia Moody's sottolinea che l'indebitamento, pur restando sostenibile, è relativamente elevato in relazione alle caratteristiche di bilancio, rispetto a Germania, Francia o Spagna.

Standard & Poor's ha rivisto al ribasso le stime sull'indebitamento degli enti locali e regionali italiani per il 2009 e si attende un loro ricorso al mercato per circa 7 miliardi di euro, in linea con i dati di consuntivo a fine 2008, ma molto inferiori a quelli registrati nel 2006 e 2007 rispettivamente a 27 e 16 miliardi.

S&P, in un rapporto uscito stamane, ricorda che nel 2008 lo stock di debito degli enti locali è rimasto per la prima volta stabile interrompendo il trend di crescita costante che ha attribuito agli enti locali italiani, soprattutto regionali, il primato di maggiori emittenti in Europa tra il 2005 e 2007. Tale stabilizzazione, secondo Standard & Poor's, dovrebbe consolidarsi anche nel 2009.

"S&P infatti prende in considerazione nella sua valutazione l'evoluzione negli ultimi due anni della legislazione nazionale in materia di finanza pubblica e di ricorso al debito da parte degli enti locali e regionali" si legge in una nota dell'agenzia.

E le nuove, più stringenti norme in materia di patto di stabilità interno sono quelle che inducono anche Fitch a stimare un ricorso al debito più contenuto rispetto a quanto suggerirebbe l'ammontare delle quote capitale in rimborso quest'anno.

"Le quote capitale annualmente rimborsate per circa 8-10 miliardi saranno compensate da nuovo debito per fare nuovi investimenti, ma non completamente. Non ci sarà quindi una crescita del debito netto" ha detto in un'intervista a Reuters Raffaele Carnevale, direttore senior del settore Finanza pubblica di Fitch Ratings. "Prevediamo che nel 2009 il debito degli enti locali europei crescerà in paesi come Germania, Francia, Spagna, Polonia, e i paesi dell'ex Unione sovietica".

"In Italia invece, il forte vincolo imposto dal patto di stabilità porterà il debito a ridursi se, come sembra, non ci sarà alcun allentamento" ha detto.

Tutte le agenzie infine vedono un ritorno alla Cassa depositi e prestiti come interlocutore privilegiato degli enti.   Continua...