Btp soffrono mentre calo borse spinge Bund, spread fino a 104 pb

mercoledì 12 novembre 2008 17:43
 

 MILANO, 12 novembre (Reuters) - I Btp soffrono un nuovo
brusco allargamento dello spread di rendimento contro Bund
mentre l'ennesimo scivolone dei mercati azionari, incapaci di
consolidare i guadagni della mattinata, spinge il derivato sul
decennale tedesco in rialzo di oltre mezza figura.
 Il ripiegamento degli indici di borsa ha aiutato anche i
titoli di Stato italiani a risollevarsi dai minimi ma il premio
di rendimento del Btp agosto 2018 sul Bund luglio 2018 è
arrivato fino a 104 punti base in seduta, prima di riportarsi in
chiusura sui livelli di ieri sera.
 In una seduta dominata dalle emissioni di nuova carta,
l'esito decisamente deludente di un'asta tedesca a dieci anni -
rimasta scoperta sull'ammontare massimo - non ha pesato più di
tanto sui titoli di riferimento dell'area euro, che continuano a
essere privilegiati da investitori in fuga dal rischio.
 "C'è stato un forte allargamento dello spread
periferici-core. A questo punto l'Italia ha ripreso quasi 20
centesimi dai minimi di spread testati di recente", commenta un
trader.
 Nei giorni scorsi la forbice di tasso tra Bund e Btp
decennali si era chiusa fino a 86 punti base ma l'avversione al
rischio è tornata a prevalere.
 "Il mercato obbligazionario europeo è tonico grazie a borse
molto pesanti mentre l'Italia soffre, anche in vista dell'asta
di domani".
 Domani il Tesoro italiano offre tra i 2,5 e i 3,5 miliardi
di euro dei Btp primo febbraio 2013 e primo febbraio 2037, oltre
a 1-1,5 miliardi del Btp primo agosto 2039.
 La riapertura dei Btp 2013 e 2037 sono legate secondo gli
operatori all'esigenza di moderare il prezzo di titoli
particolarmente costosi sul mercato repo ma l'appetito per la
scadenza più lunga in un momento dominato dall'incertezza
potrebbe scarseggiare.
 "Il comparto (trentennale) ha sofferto e potrebbe continuare
a soffrire", commenta un operatore.
 L'asta italiana arriva dopo due collocamenti odierni
dall'esito molto diverso. La Germania ha dovuto limitare
l'emissione di un nuovo titolo con scadenza gennaio 2019 a 4,9
miliardi, trattenendo 2 miliardi circa per operazioni di mercato
aperto. Per venire incontro alla forte domanda, la Spagna ha
deciso invece di riaprire un Bono con scadenza gennaio 2010 fino
a 2,8 miliardi a fronte degli 1,8-2,4 miliardi previsti.
 
====================== QUOTAZIONI 17,30 =======================
                                  PREZZI    VAR.   RENDIMENTO
FUTURES BUND DICEMBRE    FGBLZ8    118,39   (+0,35)  
BTP 2 ANNI (AGO 10) *   IT2YT=TT   102,26   (+0,03)     3,146%
BTP 10 ANNI (AGO 18)   IT10YT=TT    99,11   (-0,25)     4,667%
BTP 30 ANNI (FEB 37)   IT30YT=TT    84,10   (-0,48)     5,128%
======================== SPREAD (PB) ===========================
                                          CHIUSURA PRECEDENTE
TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5      0                  0
BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3     87                 86
BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5     95
BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7     87                 84
BTP 2/10 ANNI*                     152,1               145,1 
BTP 10/30 ANNI                      46,1                45,7
=================================================================    
 * quotazioni tratte dagli schermi Reuters sul 2 anni che non
ha registrato alcuno scambio su Mts.