PUNTO 1 - Crisi, copertura decreto a circa 5 mld in 2009 - Conte

lunedì 12 gennaio 2009 17:24
 

(Riscrive aggiungendo dichiarazioni Gianfranco Conte)

ROMA, 12 gennaio (Reuters) - La copertura del decreto legge anticrisi, da oggi all'esame dell'aula di Montecitorio, ammonta nel 2009 a circa 5 miliardi. Gli oneri indicati nel testo licenziato in Consiglio dei ministri a fine novembre, pari a 6,3 miliardi circa, contenevano erroneamente anche i fondi destinati alle Ferrovie, circa 1,3 miliardi autofinanziati dal Fas.

Lo ha detto il presidente della commissione Finanze di Montecitorio Gianfranco Conte, per il quale durante l'esame nelle commissioni della Camera non c'è stato alcun taglio di risorse.

L'equivoco nasce con la pubblicazione del nuovo testo del decreto, comprensivo delle modifiche introdotte in commissione. L'articolo 35 reca maggiori spese e minori entrate per 4,996 miliardi, a fronte dei 6,342 indicati nell'originaria versione del testo.

Secondo Conte la cifra esatta è quella indicata nel testo uscito dalle commissioni poiché l'articolato orignario contiene "una svista della Ragioneria generale dello Stato. Quindi la copertura del provvedimento è sempre stata di 5 miliardi".

La svista era stata evidenziata dai tecnici del servizio Bilancio della Camera. Nel dossier sulla verifica delle coperture si poteva leggere la stima di 6,3 miliardi "sembrerebbe includere le disposizioni di cui agli articoli 25 (risorse alle Ferrovie) e 26 (privatizzazione della Tirrenia) che recano autonome norme di copertura e non includere l'articolo 19 (potenziamento ed estensione degli ammortizzatori sociali) che appare trovare solo parzialmente un'autonoma compensazione".

Le coperture per i due anni successivi passano nella nuova versione dell'articolo 35 a 2,112 miliardi nel 2010 (da 2,347 mld) e a 2,434 miliardi nel 2011 (da 2,670 miliardi).