Monetario, o/n scivola in area 0,35% dopo asta veloce Bce

martedì 12 maggio 2009 17:28
 

MILANO, 12 maggio (Reuters) - Un drenaggio di fondi in linea alle attese dei tesorieri italiani ma evidentemente non del consensus generale in occasione del 'fine tuning' Bce lascia il sistema delle banche europee ancora in una situazione di leggero eccesso di liquidità nell'ultima seduta del mese rob.

Tra volumi di scambio in deciso recupero rispetto alle ultime seduta il periodo overnight flette così in prossimità dei minimi di seduta in area 0,35%, rispetto a massimi intraday intorno a 0,90% e una media Eonia fissata ieri a 0,486%.

"Un'operazione nel pieno rispetto delle nostre proiezioni, che lascia il sistema con un eccesso di fondi di 40/45 miliardi di euro, ammontare per cui si farà presumibilmente ricorso ai depositi marginali" spiega un addetto ai lavori.

Il riferimento è naturalmente al 'fine tuning' del tardo pomeriggio a valuta oggi e rientro domani, con cui l'istituto centrale di Francoforte ha riassorbito fondi per 108,056 miliardi al tasso medio ponderato di 0,93%.

Le richieste - si legge alla pagina Reuters ECB29 - sono pervenute da 128 banche e hanno totalizzato 109,091 miliardi, con un tasso minimo di 0,50% e un massimo di 1,20%, contro il tetto di 1,25% annunciato stamane dalla Bce.

"Il tasso overnight è passato da 0,60/90% di prima dell'asta e circa 0,35/40%: evidentemente qualcuno ipotizzava un drenaggio più consistente" aggiunge l'operatore.

Rispetto agli oltre 88 miliardi parcheggiati ieri sera presso la Bce - che continua a riconoscere uno 0,25% sui depositi overnight anche dopo il taglio del tasso principale a 1% - l'utilizzo dei depositi marginali dovrebbe calare a 40-45 miliardi.

"Secondo i nostri calcoli l'eccedenza di fondi era di circa 150 miliardi: sottraendo i 108 miliardi assorbiti dall'asta veloce ne restano una quaratina" conclude l'addetto ai lavori.