FACTBOX -Il decreto anticrisi, dal bonus energia ai bond bancari

giovedì 15 gennaio 2009 13:17
 

15 gennaio (Reuters) - L'aula della Camera ha approvato in prima lettura il decreto legge anticrisi del governo, che andrà ora in Senato per la conversione definitiva in legge che dovrà avvenire entro la fine di gennaio, pena la decadenza.

Il provvedimento vale nel 2009 circa 5 miliardi di euro, di cui oltre 2,4 miliardi per il bonus da 200 a 1000 euro per pensionati e famiglie disagiate.

Tra le modifiche introdotte a Montecitorio figurano l'aumento delle risorse per gli assegni familiari, l'eliminazione della retroattività sulle detrazioni per i lavori di ristrutturazione edilizia volti al risparmio energetico e una misura per favorire lo sviluppo di Malpensa.

PIÙ RISORSE PER BONUS FAMIGLIE E FONDO AFFITTI

Sale la dote per il bonus fiscale di sostegno alle famiglie. Con l'Euribor in discesa, il governo ritiene di dover spendere meno dei 250-350 milioni di euro stanziati dal decreto per limitare al 4% il tasso sulle rate dei mutui variabili nel 2009. I risparmi saranno così destinati agli assegni familiari. Con decreto del ministro dell'Economia, di concerto con il ministro del Welfare, potranno essere ridefinite soglie di reddito e importi degli assegni per favorire i nuclei più numerosi e disagiati.

Aumenta di 20 milioni il fondo destinato agli aiuti alle famiglie a basso reddito che sono in affitto.

Stretta sulla commissione di massimo scoperto, che le banche non potranno addebitare ai clienti se il saldo risulterà in rosso per meno di 30 giorni.

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