Inghilterra, Brown annuncia vendita asset per 16 mld stg

lunedì 12 ottobre 2009 16:18
 

LONDRA, 12 ottobre (Reuters) - Il primo ministro britannico, Gordon Brown, sosterrà la Banca d'Inghilterra quando deciderà di arrestare la politica di quantitative easing, mentre l'idea di cambiare gli stimoli così presto rischia di mettere "in pericolo la ripresa".

Il premier ha anche aggiunto che l'appetito del mercato verso i titoli di stato resta forte, confermando la vendita di asset per 16 miliardi di sterline (25,38 miliardi di dollari) nei prossimi due anni, parte delle misure per dimezzare il deficit di bilancio britannico nei prossimi quattro anni.

"Prevediamo la vendita di asset per affrontare i nostri temi legati al debito. Oggi ho detto che asset per 16 miliardi saranno ceduti nei prossimi due anni", ha sottolineato Brown.

Fra gli asset da cedere, la società di scommesse The Tote, il tunnel ferroviario sotto la Manica che collega la Francia alla Gran Bretagna, alcuni prestiti studenteschi e la quota del governo nella società che sviluppa l'uranio Urenco.

Alcuni di questi asset, come The Tote, il portafoglio di prestiti studenteschi e il 33% di Urenco, erano già in vendita, ma senza successo a causa delle difficili condizioni del mercato durante la crisi finanziaria.

Brown ha poi aggiunto che "quando la Banca d'Inghilterra deciderà di sospendere l'acquisto di bond, credo che tutti saremo in grado di sostenerlo".