Btp negativi, si allarga spread Bund, in asta tassi Bot sotto 2%

lunedì 12 gennaio 2009 12:59
 

 MILANO, 12 gennaio (Reuters) - Prosegue il movimento di
allargamento dello spread fra i rendimenti dei titoli di stato
italiani e tedeschi, questi ultimi favoriti dal permanere di un
clima economico generalmente fosco.
 L'ampliamento del differenziale fra i tassi di titoli 'core'
e periferici è stato particolarmente evidente nella scorsa
seduta, dopo che Standard & Poor's, sull'onda della recessione
economica, ha comunicato di stare valutando una possibile
riduzione sia del rating 'AAA' dell'Irlanda e di quello 'A'
della Grecia. In scia alla decisione di S&P, anche i titoli
italiani hanno intrapreso un serio ritracciamento.
 "I periferici non troveranno compratori per un po'" dice un
trader. "Il fosco clima economico spinge all'acquisto di titoli
rifugio come i tedeschi, lasciando in ombra i 'non-core'".
 Anche il calo del prezzo del petrolio, secondo il trader,
sembra indicare che per un po' gli spread resteranno ampi.
 "Il prezzo del petrolio nell'ultimo periodo è stato un
importante indicatore economico giornaliero, il suo calo viene
visto come segnale di debolezza economica, che quindi favorisce
i titoli di stato più sicuri".
  I futures sul greggio Usa sono scesi sotto i 40 dollari al
barile, penalizzati dal sempre più evidente calo della domanda a
causa del rallentamento dell'economia globale.
 "I volumi sono molto scarsi, inoltre resta l'attesa delle
aste di dopo domani, per un ammontare abbastanza importante"
dice ancora il trader. In occasione dell'asta del 14 gennaio di
titoli a medio lungo saranno infatti posti in vendita da 3,5 a 4
mld del nuovo Btp 15-12-2013, cedola 3,75%; da 1 a 1,5 mld del
Btp 1-08-2039, cedola 5%; da 1 mld a 1,5 mld 32° tranche del Btp
1-11-2029, cedola 5,25%. L'ammontare complessivo oscilla quindi
fra i 5,5 e i 7 miliardi di euro.
 
 ASTE BOT IN LINEA MERCATO, TASSI AI MINIMI SU ATTESE BCE
 Le aste di oggi sui Bot a 3 e 12 mesi sono risultate,
secondo i trader del segmento, in linea col mercato, con tassi
sotto il 2% ai minimi da prima del 1980 in risposta al basso
livello dei tassi di riferimento della zona euro.
 "I tassi sono stati molto bassi per via della Bce, per il
resto le aste sono state assolutamente in linea con i livelli
del secondario su scadenze simili" dice un operatore.
 Il titolo 15 aprile 2009 ha visto un rendimento a 1,646%,
mentre il tasso del 5 gennaio 2010 è risultato pari a 1,840%.
 Per vedere le tabelle dei risultati d'asta cliccare su
[ID:nTAR001552] per il 3 mesi e su [ID:nTAR001553] per il 12
mesi.
 L'erosione dei rendimenti obbligazionari fino a livelli
decisamente poco attraenti e gli ingenti quantitativi che i
governi sono costretti a raccogliere in questa difficile fase
economica rendono più delicati i compiti di emissione dei vari
uffici del Tesoro. Giovedì prossimo la Banca Centrale Europea
dovrà decidere sui tassi. Le attese sono per un taglio di almeno
50 punti base dall'attuale riferimento del 2,5%.
 
 =================== QUOTAZIONI 12,40 =========================
                                 PREZZI  VAR.    RENDIMENTO
  FUTURES BUND MARZO FGBLc1       124,77  (-0,09)
  BTP 2 ANNI  (FEB 11) IT2YT=TT   102,26* (inv.)      2,626%
  BTP 10 ANNI (AGO 18) IT10YT=TT  101,21  (-0,34)     4,390%
  BTP 30 ANNI (AGO 39) IT30YT=TT   95,43  (-1,77)     5,373%
======================== SPREAD (PB) =======================
                                         CHIUSURA PRECEDENTE
  TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5     62                  60
  BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3    109                 107
  BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5    135                 130
  BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7    169                 154
  BTP 2/10 ANNI                      176,4               174,5
  BTP 10/30 ANNI                      98,3                92,1
 ============================================================
 
 * Prezzi e rendimenti della chiusura di venerdì, non essendo
ancora il titolo scambiato su Mts