Monetario, mercato tranquillo malgrado riduzione eccesso fondi

giovedì 12 novembre 2009 12:32
 

MILANO, 12 novembre (Reuters) - Prosegue nel segno della tipica tranquillità di inizio periodo l'andamento dell'interbancario, malgrado la riduzione degli eccessi di liquidità dopo le operazioni degli ultimi giorni.

"Il mercato è tranquillo e gira bene nonostante la riduzione dell'eccesso di liquidità" dice un tesoriere.

Le operazioni di liquidità di ieri, a tre e a sei mesi, sono andate secondo le attese, quasi deserte, ad indicare che il mercato si aspetta per dicembre un'asta a un anno ancora senza spread. L'effetto è comunque quello di una riduzione della liquidità in eccesso presente nel sistema, che i tesorieri calcolano adesso attorno agli 80 miliardi. In occasione della confernza stampa dopo l'ultima riunione sui tassi, il presidente della Bce Jean-Claude Trichet ha detto che le indicazioni circa il prossimo p/t a 12 mesi previsto per l'ultimo mese dell'anno verranno date a dicembre.

L'alto fine-tuning di martedì, ultimo giorno del periodo della riserva obbligatoria, aveva determinato ieri una significativa alterazione dell'ammontare di depositi e prestiti.

Dopo il marcato rialzo dei prestiti richiesti martedì all'istituto centrale, il livello delle richieste è tornato ieri nell'ordine dei milioni, 89, dai 3,403 mld. Il ricorso ai depositi overnight presso la Banca centrale europea è invece tornato a salire. Ieri i fondi depositati sono infatti ammontati a 44,758 mld di euro dai precedenti 16,536 miliardi.

"Per oggi ci aspettiamo depositi attorno ai livelli di ieri o poco al di sotto" dice ancora il tesoriere.

Dopo la regolare tensione dell'ultimo giorno del periodo martedì, ieri i tassi erano tornati ai livelli precedenti, e anche oggi l'overnight che si muove in area 0,25/30%.

Sulla strip Euribor, intorno alle 12,25 la scadenza a dicembre 2009 FEIZ9 sale di 0,005 a 99,270, quella a marzo 2010 FEUH0 è in rialzo di 0,015 a 99,190, mentre giugno 2010 FEIM0 estende ancora il rialzo delle ultime sedute di 0,020 a 98,875.

Ulteriori dettagli sulla liquidità in Europa e Italia alle pagine Reuters ECB40 e BITS