Monetario verso chiusura rob domani,visto fine tuning su 180 mld

lunedì 12 ottobre 2009 11:39
 

MILANO, 12 ottobre (Reuters) - Il mercato monetario si sta preparando a chiudere il periodo di mantenimento della riserva domani con la consueta abbondanza di numeri neri che verranno 'asciugati' con un'operazione fine tuning a un giorno dalla Bce domani stesso per un ammontare stimato sui 180 mld.

Dopo la raccolta da parte delle banche di nuovi fondi tramite il p/t a 12 mesi a fine settembre per 75 mld, i numeri neri sono ovviamente aumentati e altrettanto il ricorso ai depositi overnight per cercare di ridurli.

Tuttavia le banche la settimana scorsa hanno notevolmente ridotto, di circa 35 mld, le loro richieste ai p/t più brevi e parallelamente i depositi overnight, che hanno visto un picco la scorsa settimana a circa 171 mld, sono poi scesi a 144 venerdì.

Oggi il sistema si trova con un'eccedenza di circa 370 mld, stimano i tesorieri. L'ipotesi dominante è che il sistema faccia ricorso ai depositi o/n ancora stasera per circa 160/170 mld, che al fine tuning domani vengno consegnati circa 180 mld e che quindi domani sera rimangano ancora circa 20 mld di depositi da mettere overnight presso la Bce.

Come accade di consueto in chiusura di periodo, mentre l'overnight oggi è stabile intorno allo 0,26%/0,28% (con Eonia fissato venerdì a 0,333%), il tom/next, in relazione al fine tuning di domani, viene trattato al rialzo attorno allo 0,40%. Ma poi la scadenza successiva, lo spot/next torna sui livelli attuali dell'overnight.

L'Euribor a 3 mesi, il tasso benchmark per i prestiti interbancari, si conferma anche oggi in un range di stabilizzazione iniziato dalla fine di settembre. Dopo una serie di minimi storici, l'ultimo dei quali a 0,739% lo scorso 28 settembre, il tasso si è mantenuto tra quel livello e lo 0,750%, con variazioni di piccolo cabotaggio. Oggi è stato fissato a 0,743%, come venerdì.

Il differenziale tra quest'ultimo e l'Eonia swap a 3 mesi (oggi a 0,467%) è sceso ulteriormente a 27,6 punti base, da 28,5 pb venerdì, ai minimi da metà agosto 2007.

Lo spread è particolarmente monitorato in quanto è visto come cartina al tornasole del grado di fiducia nei confronti del mercato.

Intorno alle 11,30 sulla curva Euribor la scadenza a dicembre FEIZ9 è a 99,155 (+0,025), marzo FEIH0 a 98,960 (+0,015), giugno 2010 FEIM0 a 98,660 (+0,010).

Ulteriori dettagli sulla liquidità in Europa e in Italia alle pagine Reuters ECB40 e BITS