Monetario, chiusura rob vede eccesso numeri a circa 150 mld

martedì 12 maggio 2009 13:52
 

MILANO, 12 maggio (Reuters) - Ultimo giorno del periodo di mantenimento della riserva oggi per il mercato interbancario, con i tesorieri che fanno i conti sull'esubero di numeri neri di fronte alla scelta tra darli alla Bce o metterli a deposito allo 0,25%.

La Bce alle 15 oggi pomeriggio lancerà un'operazione fine tuning a un giorno per drenare i fondi in eccesso, tramite un asta a tasso variabile con tasso massimo all'1,25%.

Al momento l'eccesso di numeri è stimato sui 150 mln euro euro, ma le attese sono per una 'cessione' alla Bce limitata a 100/120 mld, per poi spostare il resto sui depositi o/n stasera.

"E' chiaro che al fine tuning il tasso sarà superiore a quello dei depositi, ma ci sono banche che preferiscono tenersi i fondi fino a fine giornata, anche a costo di una retribuzione inferiore" dice un tesoriere.

Nell'incertezza, il tasso overnight è salito leggermnte oggi, trattato a metaà seduta sul Mid a 0,50% e anche allo 0,65/85% sugli screen dei broker internazionali.

L'Eonia è stato fissato ieri a 0,486% da venerdì 0,512%.

Parallelamente anche i depositi o/n sono aumentati ieri a 88,131 mld da 75,3 venerdì.

A valere su domani che apre il nuovo periodo, sono stati invece i due finanziamneti Bce di stamane, a sette e 28 giorni, entrambi con il tasso di riferimento all'1,0%, aggiornato rispetto alla decisione della Bce giovedì scorso di riduzione di 25 punti base.

Rispetto a un benchmark indicato dalla Bce a 366 miliardi, le banche hanno raccolto tra i due finanzmenti circa 346 miliardi. Inoltre domani sono in agenda i p/t a 3 e 6 mesi con in scadenza complessivamente 60 miliardi che potrebbero non essere tutti rinnovati.   Continua...