PUNTO 2 - Crisi, a comitato stabilità focus su credito a Pmi

mercoledì 11 marzo 2009 17:52
 

(Aggiunge dati Banca d'Italia)

ROMA, 11 marzo (Reuters) - Si è concluso dopo 2 ore alle 16,00 circa il Comitato per la salvaguardia della stabilità finanziaria.

Alla riunione, presieduta dal ministro dell'Economia Giulio Tremonti, hanno partecipato il direttore generale di Banca d'Italia Fabrizio Saccomanni e la vice Anna Maria Tarantola (assente Mario Draghi per impegni internazionali), il direttore generale del Tesoro Vittorio Grilli, il presidente dell'Isvap Giancarlo Giannini e il presidente della Consob Lamberto Cardia.

Oggetto della riunione, secondo l'ordine del giorno, il rendiconto dell'attività di vigilanza condotta dalle Autorità e l'andamento del credito bancario, soprattutto alle piccole e medie imprese.

Gli ultimi dati Banca d'Italia sul credito relativi a gennaio mostrano un tasso sui 12 mesi ancora in crescita dell'8%. Scomponendo però il dato tra imprese piccole e medio-grandi emerge che per il primo aggregato la crescita è scesa dal 5-6% di luglio a poco più di zero a gennaio.

Dalla Bank lendind survey condotta nell'ambito dell'Eurosistema dal settembre 2007 emergono segnali che anche le condizioni di offerta di finanziamenti sono diventate progressivamente più stringenti.

I comportamenti più selettivi delle banche sono anche dettati dall'incremento degli incagli (difficoltà temporanee delle imprese a ripagare il debito) e delle sofferenze per la cattiva congiuntura.

Sempre secondo dati Bankitalia a fine 2008 gli incagli rappresentavano il 2% circa dei prestiti dall'1,5% circa di fine 2007. Le sofferenze, invece, sono passate da poco più dell'1% dell'ultimo trimestre 2007 al 2% dell'ultimo trimestre del 2008 e il trend del primo trimestre 2009 potrebbe essere ancora peggiore.   Continua...