Bad bank possibilità, ma occhi a valutazione asset tossici-Stark

mercoledì 11 febbraio 2009 14:34
 

STOCCARDA, Germania, 11 febbraio (Reuters) - Le "bad bank" sono certamente una possibilità per risolvere i problemi degli attivi "tossici" ma la questione è la valutazione di questi attivi.

Lo ha detto oggi il membro del consiglio della Banca Centrale Europea Juergen Stark, aggiungendo che anche le banche coinvolte devono assumersi delle responsabilità.

Parlando ad un evento organizzato dalla Camera di Commercio Americana in Germania, Stark ha detto di vedere alcuni segnali di miglioramento in alcune parti dei mercati monetari e che ad un certo punto la Bce dovrà porre fine all'attuale politica relativa alla liquidità.

Il banchiere, ribadendo che la Bce non vede di buon occhio una politica monetaria di tassi a zero, non ha voluto rilasciare commenti circa l'entità del taglio al costo del denaro della zona euro previsto a marzo.

Secondo Stark il mondo è in fase di recessione ma sarebbe sbagliato chiamare l'attuale congiuntura depressione e, verso la fine dell'anno, assisteremo probabilmente ad una crescita dell'inflazione, non a deflazione. L'auspicio è che intorno a fine 2009, inizio 2010 si veda una graduale ripresa ma, per i prossimi trimestri, ci sono rischi al ribasso sul fronte della crescita e dell'inflazione, con possibilità di vedere anche tassi negativi.