SCHEDA - I numeri dei primi due scudi fiscali

venerdì 11 settembre 2009 16:15
 

11 settembre (Reuters) - Il 15 settembre 2009, fra quattro giorni, parte la terza edizione dello scudo fiscale, grazie al quale fino al 15 aprile 2010 potranno essere rimpatriati e/o regolarizzati capitali illegalmente detenuti all'estero.

Con i provvedimenti varati nel 2001 e nel 2002 dall'allora Ministro del Tesoro Giulio Tremonti erano emersi 73,1 miliardi di euro, che hanno comportato un gettito pari a 2,1 miliardi di euro.

In questa edizione il governo ha previsto un'aliquota del 5% e non ha voluto fare previsioni sul gettito, causa "l'assoluta imprevidibilità dei soggetti interessati e l'indeterminabilità della distribuzione temporale del gettito fra 2009 e 2010".

Ecco un riepilogo sui numeri dei primi due scudi fiscali su dati forniti dall'Ufficio italiano Cambi-Bankitalia e sul gettito generato in tutti i paesi, compresa l'Italia, che hanno adottato misure similari (dati Ocse).

GLI SCUDI DEL 2001 E DEL 2002, EMERGONO 73,1 MILIARDI

Lo scudo 2001 prevede che venga applicata un'aliquota del 2,5% sull'importo dichiarato tra il novembre 2001 e il giugno 2002 ai fini del rimpatrio e della regolarizzazione.

Con il primo scudo emergono 54,6 miliardi di euro, pari a 33,2 miliardi per i rimpatri e a 21,4 miliardi per le regolarizzazioni.

Lo scudo 2002 prevede invece un'aliquota più alta pari al 4% applicata sempre sull'importo dichiarato. Tra il gennaio e l'ottobre 2003 emergono 18,5 miliardi (10 miliardi sono i rientri e 8,5 miliardi le regolarizzazioni).   Continua...