Monetario, atteso fine-tuning di 250 mld circa a chiusura rob

martedì 11 agosto 2009 12:29
 

MILANO, 11 agosto (Reuters) - Mentre l'attuale periodo di mantenimento della riserva si prepara oggi a chiudersi con un'operazione fine-tuning di drenaggio, il nuovo periodo si presenta già all'insegna di una liquidità abbondante.

In una giornata ricca di aste di rifinanziamento, la Banca centrale europea ha infatti concesso nell'usuale pronti contro termine a 7 giorni al tasso fisso dell'1% ben 73,596 miliardi, a fronte di una stima benchmark negativa rivista oggi a -32 miliardi dai -34,5 dell'annuncio di ieri. A questi si aggiungono i 30,686 miliardi chiesti nell'operazione a 28 giorni, in calo rispetto ai 38,3 miliardi in scadenza.

"I risultati sono perfettamente in linea con le nostre previsioni", commenta un tesoriere. "Il nuovo periodo si apre con una liquidità consistente".

Come ampiamente atteso, parte dei fondi in eccesso sono stati messi a deposito ieri sera a Francoforte, con ben 228,344 miliardi lasciati in custodia durante la notte al tasso fisso dello 0,25%, in rialzo rispetto ai 222,024 miliardi di venerdì sera.

Restano ancora sul mercato 230 miliardi che potrebbero venire smaltiti attraverso i depositi stasera e 250 miliardi che potrebbero essere assorbiti con il fine-tuning della Bce.

"Sarebbe un'operazione di drenaggio consistente, ma non senza precedenti. Il mese scorso nel fine-tuning sono stati ritirati 276 miliardi" commenta un operatore.

C'è attesa anche per le due nuove operazioni a 91 e 182 giorni di domani, con regolamento fissato a giovedì. Nella prima arrivano in scadenza 33,7 miliardi, per la seconda 10,7 miliardi.

"Il rinnovo dovrebbe essere di circa il 50% rispetto ai fondi in scadenza, per un ammontare totale di circa 20 miliardi", dice una tesoreria.

Per il resto il mercato si mantiene tranquillo, con l'Euribor che si muove da giorni di pochi millesimi. Stamane la scadenza a 3 mesi EURIBOR3MD= è scesa nuovamente a 0,883% dal precedente 0,884% senza però infrangere il minimo storico toccato venerdì scorso a 0,881%.   Continua...