Bce, target manovra Italia meno ambiziosi di programma stabilità

giovedì 11 settembre 2008 11:00
 

ROMA (Reuters) - Gli obiettivi di finanza pubblica indicati dall'Italia nella sua manovra di bilancio triennale varata ad agosto sono meno ambiziosi del programma di stabilità per il 2008 e 2009, pur mantenendo fermo il proposito di pareggiare il bilancio nel 2011.

Lo si legge nel Bollettino della Bce di settembre, nel capitolo dedicato alla finanza pubblica.

Più in generale, si legge nel Bollettino, "i governi dei Paesi dell'area dell'euro che non hanno ancora conseguito il rispettivo obiettivo di bilancio a medio termine dovrebbero delineare disegni di legge finanziaria per il 2009 che prevedono misure correttive necessarie ad assicurare progressi verso il risanamento dei conti pubblici, preferibilmente dal lato della spesa".

Nel Bollettino la banca centrale europea ricorda i punti essenziali della manovra di agosto del governo italiano con misure "volte alla riduzione del disavanzo, riguardanti sia le entrate sia le spese, per un totale complessivo pari a circa il 2% del Pil nel periodo 2009-2011".

Bce ricorda che l'Italia ha rivisto al ribasso le proprie stime 2008 sul Pil, ora allo 0,5%, ma ancora prevede che la manovra consenta un progressivo miglioramento dei conti pubblici "ponendo come obiettivo un disavanzo del 2,5% del Pil per il 2008 e ulteriori diminuzioni al 2% del Pil nel 2009, all'1% del 2010 e allo 0,1 nel 2011. Questi obiettivi sono in qualche misura meno ambiziosi di quanto contemplato nel più recente programma di stabilità per il 2008 (2,2% del Pil) e il 2009 (1,5% del Pil)", osserva la Bce.

Nel complesso per l'area dell'euro, la preoccupazione della Bce è che "il recente miglioramento dei conti pubblici, che ha comportato l'abrogazione di tutte le procedure per i disavanzi eccessivi per i paesi dell'area, sembra al momento essersi interrotto ed è anzi probabile che si registri una inversione di tendenza nel 2008".

 
<p>Il presidente della Bce Jean-Claude Trichet. REUTERS/Thierry Roge (BELGIUM)</p>