Cdm nomina commissario per rientro debito sanitario Abruzzo

giovedì 11 settembre 2008 12:49
 

ROMA, 11 settembre (Reuters) - Il Consiglio dei ministri, su proposta del ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, ha approvato la delibera di nomina di Gino Redigolo a Commissario per la realizzazione del piano di rientro dei disavanzi del settore sanitario della Regione Abruzzo.

Lo rende noto un comunicato del ministero spiegando che Redigolo è stato direttore della Ulss 8 di Asolo (Treviso) e oggi direttore amministrativo dell'Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria, attualmente commissariata.

La delibera fa esplicito riferimento "all'esigenza di contenere l'incremento delle aliquote fiscali ed indica i cardini necessari per il rientro dai disavanzi" dice la nota ricordando che l'esigenza del commissariamento era già emersa dal tavolo tecnico di valutazione del 5 febbraio 2008, ove era stato rilevato l'utilizzo da parte della Regione per finalità extrasanitarie di quote di finanziamento vincolate al Servizio sanitario regionale. Il presidente del Consiglio Romano Prodi aveva conseguentemente avviato la procedura di commissariamento.

La nota sottolinea come i piani di rientro dai disavanzi sanitari non saranno soggetti ad alcuna rimodulazione né rinvio. "Ciò significa che anche i piani di rientro delle Regioni Lazio, Campania, Molise, Liguria e Sicilia sono oggetto di rigorosa verifica con la conseguente adozione di provvedimenti sanzionatori ove il tavolo tecnico individui lo scostamento dagli obiettivi convenuti".

"La prospettiva del federalismo fiscale impone ancor più la coerente applicazione dei piani di rientro in quanto la spesa sanitaria costituisce larghissima parte delle spese regionali ed il passaggio dal finanziamento a piè di lista alla gestione responsabile della spesa è garanzia di maggiore qualità dei servizi socio-sanitari come dimostrano le Regioni più efficienti", conclude la nota.