MONETARIO - Cosa succede oggi mercoledì 12 agosto

mercoledì 12 agosto 2009 07:38
 

* In un intervento sul Sole 24 Ore il ministro del Lavoro Sacconi parlando della politica del governo sui salari ha sottolineato come nessuno voglia ripristinare i meccanismi di indicizzazione al costo della vita che hanno conseguenze sul fronte dell'inflazione. Le parti devono definire con il contratto nazionale una retribuzione minima, per poi stabilire con i contratti decentrati ciò che riguarda il reddito secondo differenziazioni 'eque e trasparenti'.

* In pubblicazione oggi il dato finale sull'inflazione di luglio, con stime di una variazione nulla sia per il congiunturale, sia per il tendenziale nazionali. Atteso Cpi anche dalla Francia, con stime per -0,4% e -0,7%. Ieri è stato pubblicato il dato finale tedesco di luglio che ha mostrato una variazione congiunturale nulla rispetto a -0,1% della lettura preliminare e un -0,5% annuo da -0,6% del preliminare. Il 14 agosto è atteso il dato relativo alla zona euro.

* Segnali contrastanti sono arrivati questa mattina dal Giappone. I prezzi all'ingrosso sono scesi dell'8,5% nell'anno fino a luglio, sottolineando le crescenti pressioni deflazionistiche e limitando il margine di manovra di Banca del Giappone per mettere fine alle politiche straordinarie di sostegno all'economia. L'indice sull'utilizzo della capacità di giugno è invece salito del 2,3%, mentre la produzione industriale è stata rivista per lo stesso mese a +2,3% dal +2,4% della stima preliminare. Intanto, in un discorso dell'8 agosto diffuso oggi il governatore Shirakawa ha affermato che le banche centrali devono assicurare di avere a disposizione strumenti appropriati per uscire dalle misure straordinarie messe in campo contro la crisi.

* Le manovre governative per incoraggiare la domanda interna non possono bilanciare pienamente nel breve termine il collasso della domanda di esportazioni cinesi, ha detto oggi il ministro per il Commercio della Cina. Il trend di recupero del paese è ormai evidente, ma sono forti le pressioni dovute al calo della domanda estera.

* Oggi la Germania riapre il Bund decennale cedola 3,5% per 6 miliardi di euro, mentre domani il Tesoro italiano offrirà il Btp 5 anni giugno 2014 per un ammontare compreso fra 2,5 e 3,5 miliardi di euro.   Continua...