Bond banche, Tesoro chiede a Ue modifiche, risposta domani-fonte

mercoledì 11 febbraio 2009 19:24
 

ROMA, 11 febbraio (Reuters) - Il governo ha presentato all'Unione europea modifiche alla disciplina delle obbligazioni che le banche potranno emettere a favore del Tesoro per rafforzare i loro indici patrimoniali.

Lo riferisce una fonte ministeriale spiegando che da Bruxelles dovrebbe arrivare una risposta già nella giornata di domani.

"È in corso un'istruttoria. Per domani ci aspettiamo una risposta da Bruxelles ma non possiamo ancora dire se stiamo per chiudere. Abbiamo cercato di venire incontro alle banche", dice la fonte.

Per l'acquisto delle obbligazioni bancarie, secondo quanto si legge nell'aggiornamento al Programma di stabilità italiano, il governo punta a mettere sul piatto 10 miliardi di euro.

Il 15 gennaio il direttore generale del Tesoro Vittorio Grilli ha detto che i bond avranno un tasso base del 7,5% crescente nel tempo.

Il 3 febbraio, in un'intervista radiofonica, il ministro dell'Economia Giulio Tremonti ha detto che per le obbligazioni bancarie il governo ha seguito "un meccanismo europeo" e che l'Italia non poteva cambiarlo a suo piacimento.

"Abbiamo lavorato per un mese con la Banca d'Italia, il direttore generale del Tesoro ha scritto un documento lo ha discusso con l'Europa che ce lo ha approvato. Dire che questo tasso [del 7,5%] è concordato è dire poco, gli Stati non hanno su questo sovranità", ha detto Tremonti, spiegando che qualche ulteriore modifica al testo, concordata con la Francia che sta adottando uno strumento simile, è stata apportata per soddisfare le richieste delle banche.

"Quello strumento è stato proposto anche dalla Francia e insieme alla Francia il direttore del Tesoro italiano, nei giorni scorsi ha concordato con quello francese alcune piccole varianti ulteriori per andare incontro alle banche", aveva detto Tremonti.