Banche Usa, asset tossici ancora presenti in bilanci - vigilanza

martedì 11 agosto 2009 07:44
 

WASHINGTON, 11 agosto (Reuters) - Il Tesoro Usa dovrebbe valutare un'estensione del programma di pulizia degli asset tossici che gravano sui bilanci delle banche se gli sforzi già compiuti non dovessero ottenere l'obiettivo di rilanciare i mercati o in caso di peggioramento delle condizioni dell'economia.

E' la conclusione dell'Oversight Panel del Congresso, un organismo che vigila sull'evoluzione del piano di salvataggio del sistema finanziario.

Nell'ultimo report mensile, l'Oversight Panel sottolinea che gli asset tossici continuano a costituire una minaccia per il sistema finanziario, in particolare per le banche di dimensioni contenute, sulle quali pesano le perdite sui mutui immobiliari non retail.

Secondo l'organismo di vigilanza, le piccole banche dovrebbero compiere stress test e rafforzamenti patrimoniali simili a quelli attuati dai grandi istituti.

L'Oversight Panel, inoltre, suggerisce che le grandi banche ripetano gli stress test in caso di peggioramento dell'economia.

Il documento viene pubblicato mentre il Tesoro sta preparando il varo di una versione in scala minore del programma di acquisto di asset tossici, per un controvalore di 30 miliardi di dollari.

L'organismo lancia l'allarme sull'eventualità che un peggioramento dello scenario prospettato dalla Federal Reserve costringa 719 banche con asset compresi fra 600 milioni e 100 miliardi di dollari a ricorrere ad aumenti di capitale per circa 21 miliardi di dollari per fronteggiare le perdite sui prestiti.