RPT-Banche, impatto contenziosi su Cdo fino a 2010 - Bernstein

martedì 11 novembre 2008 18:13
 

(elimina parola Usa da titolo)

11 novembre (Reuters) - I contenziosi legati ai bond che hanno come collaterale prestiti (Cdo) probabilmente si moltiplicheranno nel 2009 e anche nel 2010, andando a impattare sui risultati delle banche d'investimento.

E' la previsione di Sanford C. Bernstein contenuta in un report inviato ai clienti, in cui si sottolinea che i default di questi titoli sono destinati a crescere.

L'analista Brad Hintz scrive che "i Cdo hanno perso oltre il 50% del valore", con la conseguenza che "i contenziosi nei confronti degli sponsor e dei sottoscrittori da parte di investitori insoddisfatti stanno crescendo rapidamente".

Nella nota, Hintz evidenzia l'impatto potenziale sugli utili delle banche d'investimento dei costi legali per via dei contenziosi.

I tre maggiori sponsor delle emissioni di Cdo, ovvero Merrill Lynch MER.N, Citigroup (C.N: Quotazione) e Ubs UBSN.VX, hanno il maggior numero di bond in default: Merrill ne ha 42, Ubs 38 e Citigroup 33.

Sanford C. Bernstein stima che, dopo l'acquisizione di Merrill, Bank of America (BAC.N: Quotazione) abbia un rischio potenziale di contenziosi su Cdo per un importo compreso fra 2,59 e 5,31 miliardi di dollari.

Fra gli altri sponsor di Cdo, Citigroup, secondo il broker, ha un rischio potenziale compreso fra 1,34 e 2,74 miliardi, Barclays (BARC.L: Quotazione) fra 702 milioni e 1,44 miliardi, Credit Suisse CSGN.VX fra 456 e 934 milioni, Goldman Sachs (GS.N: Quotazione) fra 351 e 719 milioni, Morgan Stanley (MS.N: Quotazione) fra 333 e 682 milioni, Royal Bank of Scotland (RBS.L: Quotazione) fra 296 e 607 milioni, JPMorgan (JPM.N: Quotazione) fra 274 e 562 milioni, Deutsche Bank (DBKGn.DE: Quotazione) fra 245 e 503 milioni.