Crisi, Banca Mondiale taglia stime crescita 2009, offre aiuti

martedì 11 novembre 2008 17:33
 

WASHINGTON, 11 novembre (Reuters) - La Banca Mondiale ha tagliato la stima sulla crescita del Pil globale nel 2009 e ha messo sul piatto nuovi finanziamenti per oltre 100 miliardi di dollari nell'arco dei prossimi tre anni per aiutare i paesi in via di sviluppo a contenere gli effetti della crisi finanziaria.

L'organismo ha abbassato la previsione sulla crescita del Pil delle economie emergenti l'anno prossimo al 4,5%, rispetto al 6,4% stimato a giugno.

La Banca Mondiale, inoltre, vede un calo dello 0,1% del Pil per le economie sviluppate, una riduzione drastica rispetto alla stima di +2% espressa in precedenza.

A livello mondiale, l'organizzazione presieduta da Robert Zoellick prevede una crescita del Pil 2009 dell'1%, nei confronti del 3% stimato nel giugno scorso.

Zoellick ha detto che la banca è in grado di finanziare le economie emergentei con prestiti fino a 100 miliardi di dollari nell'arco dei prossimi tre anni, aggiungendo che potrebbe mettere a disposizione fino a 42 miliardi per i paesi più poveri colpiti dalla crisi.

Zoellick ha sottolineato che l'organismo della banca che si occupa dei finanziamenti al settore privato, l'International Finance Corp, potrebbe mettere a disposizione oltre 30 miliardi di dollari nei prossimi tre anni per le aziende che operano nei paesi in via di sviluppo.