Evasione, in 2008 gettito Iva doveva aumentare, non calare-Nens

venerdì 11 settembre 2009 17:16
 

ROMA, 11 settembre (Reuters) - Nel 2008 l'evasione fiscale avrebbe avuto un evidente aumento, conclusione che si evince dal raffronto del Pil, cresciuto dell'1,8%, e del gettito Iva, calato e che, anzi, sarebbe dovuto crescere.

Lo afferma in una nota Nens-Nuova economia nuova società, associazione fondata da Pierluigi Bersani e Vincenzo Visco.

Il ministro dell'Economia Giulio Tremonti aveva motivato questa discrepanza con uno spostamento dei consumi causato dalla crisi verso i beni alimentari, che hanno un'aliquota più bassa, dai beni non alimentari, ricorda la nota.

Secondo Nens che cita Istat tale spostamento, pari a un aumento delle spese per famiglia di 9 euro al mese nel 2008 dal 2007 per beni alimentari a fronte di un calo di 5 euro al mese per i beni non alimentari, sarebbe stato compensato da un aumento delle famiglie salito a 24,641 milioni da 24,282 milioni censite nel 2007.

A fronte di questi dati Nens afferma che "qualsiasi aliquota venga scelta per le due categorie di beni si giunge a risultati che cambiano di entità ma non di segno: il gettito avrebbe comunque dovuto aumentare in assenza di evasione".

Il gettito Iva nel 2008, ricorda la nota, ha avuto una flessione sia per i dati di competenza giuridica dell'1,6%, pari a 118,8 miliardi di euro rispetto ai 120,7 miliardi del 2007, sia per i dati di cassa con uno -0,6%, pari a 120,5 miliardi da 121,2 miliardi.

"Tuttavia nel 2008, secondo i dati Istat, il Pil nominale è cresciuto dell'1,8% e al suo interno sono, seppur lievemente, cresciute tutte le componenti, in particolare i consumi nazionali sono cresciuti del 2,9% mentre gli investimenti solo dello 0,2%", si legge nella nota.