Monetario chiude Rob con minore eccesso fondi, visti nuovi cali

mercoledì 11 febbraio 2009 13:28
 

MILANO, 11 febbraio (Reuters) - Il mercato monetario ha terminato ieri il periodo di riserva obbligatoria con l'evidenza di un eccesso di fondi decisamente più basso rispetto a quello che si era verificato anche solo alla fine del periodo precedente. Segno che inizia a sortire qualche effetto la decisione della Bce di riposizionare il tasso dei depositi (dal 21 gennaio scorso) a 100 pb sotto a quello del finanzimento principale.

E i tesorieri si aspettano che tale eccesso si ridurrà ulteriormente nel periodo che inizia oggi.

"Le banche della zona euro stanno progressivamente riducendo l'eccessivo approvvigionamento di fondi ai finanziamenti principali, che le costringeva a depositare i fondi la sera presso la Bce che li remunera solo all'1%" dice un tesoriere.

Ieri la Bce ha asciugato dal sistema 129 miliardi tramite un'operazione fine tuning e le banche, per pareggiare i conti, si sono trovate con altri 103 miliardi che hanno messo a deposito ieri sera, per un eccesso di fondi complessivi di circa 233 mld.

In occasione della chiusura del periodo precedente l'eccesso di fondi era stato di oltre 320 miliardi.

I depositi overnight chiesti quotidianamente nel periodo appena chiuso sono ammontati prevalentemente sui 175/180 mld anche se si sono visti sporadici cali anche a 165 mld.

"Col periodo nuovo si dovrebbe vedere ancora diminuire la richiesta di fondi al p/t principale e quindi anche il ricorso ai despositi, che potrebbero scedere sotto i 100 mld, fino ai 50 mld" dice un tesoriere di un grande banca italiana.

La scarsa partecipazione è emersa anche stamane, in occasione delle due aste a lunga: soli 18,5 mld chiesti e collocati all'operazione di stamane a 91 giorni, e 10,7 mld a qualla a 182 giorni, entrambe al tasso fisso del 2%, l'attuale tasso di riferimento per la zona euro.

La diminuzione del ricorso ai depositi dovrebbe avere anche la consegunza di un progressivo ricollocamento del tasso overnight verso il tasso del finanziamento principale, come è fisiologico, invece che sul tasso dei depositi.   Continua...