13 luglio 2009 / 11:06 / tra 8 anni

Banche, netto '08 dimezzato, tassi bond retail come Btp - Consob

* Forte aumento rettifiche crediti e operazioni finanziarie

* Raccolta complessiva in calo a livelli 2005

* Rendimenti obbligazioni bancarie in 2008 come titoli Stato

* Scende ancora peso titoli detenuti su totale attivi

MILANO, 13 luglio (Reuters) - A dispetto del significativo aumento del margine di interesse, i bilanci 2008 dei principali gruppi bancari italiani evidenziano, a livello aggregato, un dimezzamento dell'utile netto legato soprattutto a rettifiche su crediti e altre operazioni finanziarie.

E' quanto rileva la Consob nella propria relazione annuale. Basandosi su elaborazioni dei bilanci consolidati, Consob indica nel conto economico aggregato delle principali banche un risultato netto positivo in calo a 9,2 da 18,5 miliardi.

La crisi finanziaria, scrive la Commissione per le società e la borsa nella relazione sul 2008, ha fatto sentire il proprio effetto sul margine di intermediazione, in calo dell'1,4% a causa di commissioni nette in flessione e di perdite su operazioni finanziarie.

La crescita dei costi operativi ha pesato sul risultato di gestione (-13,4%), a valle del quale hanno invece inciso negativamente le rettifiche nette su crediti (+67%) e su altre operazioni finanziarie (+485%).

E' salito invece di ben il 17,5% il margine di interesse che è arrivato a pesare per quasi il 70% dei ricavi totali.

Il peso dei ricavi da intermediazione mobiliare sul margine di intermediazione è sceso poco sotto il 12% dal 23% del 2007.

Questo calo dipende "oltre che da forti perdite su operazioni finanziarie anche da una rilevante flessione delle commissioni nette da servizi di investimento e gestione collettiva del risparmio (-16,1%)".

OBBLIGAZIONI E DEPOSITI SOSTENGONO RACCOLTA DIRETTA

Per quanto riguarda la raccolta diretta e indiretta, Consob segnala per il 2008 un calo di circa 137 miliardi (-1,5%) che riporta la raccolta complessiva vicino ai livelli 2005.

Dallo spaccato del dato emerge peraltro che raccolta obbligazionaria (+3%) e depositi (+1,9%) hanno sostenuto la provvista diretta mentre è scesa quella da banche e la raccolta indiretta legata al risparmio gestito e amministrato.

A proposito delle obbligazioni bancarie, nella sezione della relazione dedicata alla propria attività, la Consob sottolinea come nel 2008 i rendimenti delle obbligazioni bancarie emesse presso investitori non professionali siano risultati in media allineati a quelli dei titoli di Stato con analoga vita residua.

Fanno eccezione a questo anomalo allineamento - i titoli di Stato sono infatti in generale meno rischiosi e più liquidi - solo le obbligazioni callable nell'ipotesi che la banca emittente non eserciti l'opzione di rimborso nel corso della vita del prestito.

Già scarsamente finanziarizzate rispetto alle rivali estere, caratteristica che le ha schermate dalla crisi dei mercati, le banche italiane hanno ulteriormente ridotto il peso complessivo dei titoli di proprietà lo scorso anno a 225 da 297 miliardi. Il peso del portafoglio titoli sulle attività in bilancio è sceso a 9,5% da 13% circa. Di questo, a fine 2008, l'88% circa era rappresentato da titoli di Stato e obbligazioni. Più che dimezzato, al 2,3%, il peso dei titoli strutturati.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below