Pensioni, picco spesa su Pil già da prossimo anno - Cazzola

mercoledì 11 novembre 2009 12:35
 

ROMA, 11 novembre (Reuters) - Giuliano Cazzola, vice presidente della commissione Lavoro della Camera e responsabile lavoro del Pdl, ribatte al ministro dell'Economia Giulio Tremonti che ha escluso interventi sulle pensioni dicendo che al suo posto non si sentirebbe tranquillo sulla tenuta e la sostenibilità" del sistema previdenziale.

"Basta andare a rileggere il Dpef per accorgersi che il 'picco' dell'incidenza della spesa sul Pil, atteso in misura del 15,5% intorno al 2030, si presenterà in anticipo già dal prossimo anno, in conseguenza della crisi economica", scrive Cazzola in una nota.

Il Dpef prevede una "sostenuta crescita" del rapporto fra spesa pensionistica e Pil nel triennio 2008-2010, dovuta "esclusivamente" all'andamento negativo dell'economia.

Cazzola spiega che l'attivo del bilancio Inps è determinato dalla gestione delle prestazioni temporanee e da quella dei lavoratori parasubordinati.

"Sono gli avanzi di queste gestioni che vanno a colmare i disavanzi delle gestioni pensionistiche... Non si può fare confusione tra i risultati complessivi del bilancio e l'andamento della spesa pensionistica. Quanto meno si dovrebbe tener conto che l'Inpdap ha un saldo passivo di 7 miliardi di euro, destinato a salire a 12 miliardi tra pochi anni", prosegue Cazzola. "Inoltre quando si parla di riformare le pensioni non significa ipotizzare solo dei tagli, ma preparare un assetto più giusto ed adeguato alle attese delle nuove generazioni".

Ieri Tremonti ha detto che finchè resterà al ministero non ci saranno tagli alle pensioni.