Monetario, aste Bce oggi indicano attese p/t 1 anno senza spread

mercoledì 11 novembre 2009 12:27
 

MILANO, 11 novembre (Reuters) - Inizio di periodo tranquillo per l'interbancario, a dire dei tesorieri, dopo che le operazioni di liquidità di oggi, a tre e a sei mesi, sono andate secondo le attese, quasi deserte, ad indicare che il mercato si aspetta per dicembre un'asta a un anno ancora senza spread.

"L'esito dei collocamenti di oggi era attesissimo. Le aste sono andate quasi deserte, questo perché gli operatori stanno trasponendo le posizioni sulle aste a un anno" dice un tesoriere. "Questo inoltre indica che tutti si aspettano per dicembre un'asta senza spread". In occasione della confernza stampa dopo l'ultima decisione sui tassi, il presidente della Bce Jean-Claude Trichet ha detto che le indicazioni circa il prossimo p/t a 12 mesi previsto per l'ultimo mese dell'anno, verranno date a dicembre.

La Bce ha collocato 10,794 miliardi di euro in un'operazione di rifinanziamento a 91 giorni, con regolamento domani e scadenza il prossimo 11 febbraio. L'operazione ha avuto tasso fisso dell'1% e ha visto richieste da sole 9 banche. Sono stati invece 21 gli istituti della zona euro che hanno richiesto fondi a 182 giorni per 781,5 milioni di euro.

ALTO FINE-TUNING IERI HA DETERMINATO RIALZO PRESTITI

L'abbondante quantità di liquidità drenata ieri dal mercato ha determinato una significativa alterazione dell'ammontare di depositi e prestiti.

"Ieri il 'fine-tuning' è stato piuttosto alto rispetto alle attese e al consueto" dice un altro operatore di tesoreria. "Questo ha chiaramente determinato 'marginal lending' più alte, per un problema tecnico di ridistribuzione più che per un problema di mercato, e depositi più bassi".

L'ultimo giorno del periodo di mantenimento della riserva obbligatoria è stato chiuso ieri con il drenaggio dal sistema 191,379 miliardi di euro in fondi a un giorno ECB27. A fronte di un tasso massimo fissato dalla Bce all'1%, il tasso medio si è attestato allo 0,76%, il marginale allo 0,80%, il minimo allo 0,50%, con richieste arrivate da 165 banche per 191,882 miliardi.

Il ricorso ai depositi overnight presso la Banca centrale europea è così ieri calato drasticamente. I fondi depositati sono infatti ammontati a 16,536 miliardi di euro, dai 152,301 mld del giorno precedente. Le richieste di prestiti marginali, pagati all'1,75%, hanno visto invece un ammontare in rialzo a 3,403 mld dai 113 milioni precedenti ECB40.   Continua...