Venezuela vuole finire aste Carabobo entro 2009, interessata Eni

martedì 11 agosto 2009 17:38
 

CARACAS, 11 agosto (Reuters) - Il Venezuela punta a finire le aste per i campi petroliferi Carabobo nella regione dell'Orinoco entro la fine dell'anno. Lo ha annunciato il ministro dell'Energia Rafael Ramirez in un'intervista apparsa oggi su un quotidiano del paese. Caracas il mese scorso aveva posticipato l'asta a tempo indeterminato, mentre i prezzi del greggio in calo avevano abbattuto alcuni dei costi legati allo sviluppo dei campi petroliferi. La scorsa settimana il presidente Hugo Chavez ha detto che il Venezuela non aveva fretta di completare l'asta, ma in una intervista pubblicata oggi al giornale El Nacional, Ramirez ha spiegato invece che il processo sta avanzando.

"Il nostro obbiettivo è che (tutto) avvenga entro quest'anno. Le società hanno continuato a formare alleanze".

I gruppi interessati all'operazione, tra cui è presente anche Eni (ENI.MI: Quotazione), sono BP (BP.L: Quotazione), Chevron (CVX.N: Quotazione), la società detenuta dallo stato cinese CNPC, la colombiana Ecopetrol ECO.CN e la portoghese Galp Energia (GALP.LS: Quotazione).

Il progetto Carabobo prevede tre fasi per trasformare il petrolio estratto nella cintura dell'Orinoco in greggio destinato alle esportazioni per circa 200.000 barili al giorno, con un investimento iniziale tra 10 e 20 miliardi di dollari per ogni area.