Enti locali, Fitch preoccupata per crediti inesigibili

giovedì 11 dicembre 2008 18:24
 

MILANO, 11 dicembre (Reuters) - Una quota dei crediti che i comuni italiani hanno in bilancio non verrà mai riscossa ed è perciò possibile che si determinino buchi in bilancio a fronte di spese che i comuni contano di finanziare con quelle entrate.

A sollevare questa preoccupazione è l'agenzia Fitch Ratings in un incontro con la comunità finanziaria milanese.

Sulla base dei propri calcoli, l'agenzia stima che i crediti inesigibili ammontino a circa 5 miliardi, di cui uno in bilancio al Comune di Roma. Il problema di Roma è già emerso e si è risolto con l'intervento dello Stato: la capitale riceverà trasferimenti in due tranche da 500 milioni l'una.

Per gli altri 4 miliardi in prima fila Napoli con circa 500 miliioni di crediti inesigibili.

"A fine 2006, lo stock di crediti dei comuni relativi a tasse e prestazioni di servizi pubblici ammontava a circa 25 miliardi di euro. Di questo stock, sostanzialmente stabile, circa un 20% secondo i nostri calcoli è di difficile incasso, anzi, più probabilmente non verrà mai incassato", spiega l'analista di Fitch Raffaele Carnevale.

"Le nostre stime puntano quindi a circa 5 miliardi di crediti inesigibili, di cui un miliardo di pertinenza del Comune di Roma. Restano 4 miliardi che per noi rappresentano un problema potenzialmente più grave di quello degli swap sul debito di cui si è molto parlato", aggiunge.

Secondo Fitch Napoli ha circa mezzo miliardo di crediti inesigibili in bilancio, Torino circa 100 milioni.

"Foggia solo 15 milioni. Tuttavia, nel caso di Foggia questo è esattamente l'ammontare del buco di cassa che prevediamo a fine anno", illustra ancora.

A fine novembre Fitch ha tagliato il rating di Foggia a 'BBB+' da 'A-' e lo tiene in outlook negativo. Il Comune di Napoli ha rating 'A' con outlook negativo, così come sono negative le prospettive sul rating 'AA-' del Comune di Roma.   Continua...