Manovra, scudo bis? Roba da realtà virtuale - Calderoli

giovedì 18 agosto 2011 14:53
 

ROMA, 18 agosto (Reuters) - L'idea di riaprire il condono per i capitali detenuti ancora all'estero, che pure sembra non dispiacere ad esponenti della maggioranza, è per il ministro della Semplificazione Roberto Calderoli solo una invenzione dei giornali.

"Francamente dello scudo bis non ho sentito parlare, però ormai sono i giornali che scrivono le manovre. Se lo scrivete due volte a quel punto diventa realtà, una realtà virtuale che nella manovra non c'è", ha detto Calderoli, dirigente della Lega Nord, a Sky tg24.

La proposta di un nuovo scudo non è un tabu per il senatore del Pdl Lucio Malan, tra i primi parlamentari del partito ad avanzare critiche alla manovra illustrata dal ministro dell'Economia Giulio Tremonti per portare i conti pubblici in pareggio nel 2013.

"Non mi entusiasma ma non mi scandalizzo. E' un modo per tirare su soldi, non possiamo fare troppo i difficili. Invece mi sembra molto difficile far pagare ancora chi si è già avvalso dello scudo fiscale", ha detto Malan, riferendosi da ultimo ad una proposta del Pd.

"Presenterò degli emendamenti a saldo zero o per migliorare i saldi. Un settore dove ci sono margini di miglioramento riguarda le dismissioni delle partecipazioni azionarie dello Stato, penso ad Eni, Finmeccanica, Smt e anche il poligrafico e le Poste. Non si tratta certo di svendere, ma ci sono modi per rendere attraenti queste operazioni ed è poi un modo per allontanare discussioni e polemiche su come nominare i consiglieri delle società, Un programma di dismissioni sarebbe una patrimoniale da far pagare allo Stato e non ai contribuenti".

(Roberto Landucci)