Le proposte di Obama e McCain su conti pubblici e tasse

mercoledì 4 giugno 2008 11:20
 

(Reuters) - Le elezioni presidenziali Usa di novembre vedranno a confronto il democratico Barak Obama e il repubblicano John McCain.

Di seguito un riassunto delle loro proposte su tasse e conti pubblici:

TASSE

McCain vuole proseguire sulla strada della riduzione della pressione fiscale che il presidente George W. Bush aveva intrapreso nel 2001 e 2003 e a cui lui si era inizialmente opposto. Queste agevolazioni fiscali dovrebbero terminare alla fine del 2010. McCain propone di tagliare l'imposta sulle imprese al 25% dal 35% attuale e di permettere alle aziende di detrarre subito le spese per investimenti.

McCain vuole creare un sistema fiscale più semplice con due aliquote e un sistema di detrazioni più generoso. Propone di raddoppiare le detrazioni per i familiari a carico a 7000 dollari e di ridurre gradualmente la minimum tax, per dare più respiro alla classe media.

E' anche favorevole a sospendere l'imposta federale sul gas durante l'estate.

Obama vorrebbe invece non rinnovare alla scadenza i tagli alle tasse per i più ricchi. Quanto alla classe media, propone un credito d'imposta di 500 dollari a persona, o 1000 dollari a famiglia, per compensare le tasse sul lavoro dipendente. Vorrebbe anche eliminare le tasse per gli anziani con un reddito inferiore ai 50.000 dollari e semplificare la dichiarazione dei redditi.

CONTI PUBBLICI

McCain tuona contro l'eccessiva spesa pubblica e dice che vuole ridurre il deficit di bilancio attraverso tagli significativi alla spesa, ma senza toccare quella destinata a finanziare la sicurezza sociale, il progamma di assistenza sanitaria Medicare e altri programmi che vengono finanziati automaticamente ogni anno.

Obama dice che il Parlamento, per ogni nuova spesa o taglio alle tasse, deve prevedere tagli ad altri programmi o nuove fonti di entrata.

 
<p>John McCain in una foto d'archivio. REUTERS/Richard Clement (UNITED STATES)</p>