Tremonti: taglio tasse avverrà con federalismo fiscale

domenica 13 luglio 2008 10:37
 

ROMA (Reuters) - La riduzione delle tasse si realizzerà attraverso il federalismo fiscale, ma ora, con la crescita verso lo zero e il deficit in salita, "i soldi non ci sono per nessuno, neanche per il governo". Lo ha detto il ministro dell'Economia Giulio Tremonti in un'intervista al Corriere della Sera.

"La riduzione delle tasse verrà come dividendo del federalismo fiscale — meno spese e meno tasse - e con una crescita socialmente concertata", ha detto il ministro dell'Economia.

"Da qui potrà uscire nuova ricchezza che dovrà essere destinata alla prioritaria riduzione del carico fiscale sul lavoro dipendente, le pensioni e le famiglie."

Rispondendo alle critiche del Pd che il deficit di quest'anno sia sovrastimato e che il governo non mantiene la promessa di ridurre la pressione fiscale, Tremonti ha risposto che il suo compito primario è di difendere il bilancio dello stato.

"Con la crescita che è andata verso lo zero e il deficit in salita, i soldi non ci sono per nessuno, neanche per il governo. Io ho solo il dovere di mettere in sicurezza il bene pubblico superiore che è il bilancio dello Stato e, dentro questo, il risparmio delle famiglie".

Nel Dpef si prevede un deficit/Pil programmatico al 2,5% quest'anno e al 2% nel 2009, rispetto al 2,4% e 1,8% indicati nella Ruef (Relazione unificata sull'economia del Tesoro) di marzo.

In questo contesto secondo Tremonti, "fare uno sciopero contro il petrolio e il carovita quando i soldi non ci sono per nessuno è come scioperare contro la pioggia".

 
<p>IL ministro dell'Economia Giulio Tremonti in una foto d'archivio. REUTERS/Francois Lenoir (BELGIUM)</p>