MONETARIO - Cosa succede oggi giovedì 11 giugno

giovedì 11 giugno 2009 07:36
 

* Nel rapporto mensile 'beige book' dedicato alle condizioni di salute della prima economia mondiale la Federal Reserve scrive che le condizioni dell'economia sono state deboli o sono addirittura peggiorate in maggio, anche se in alcune aree hanno visto segnali di un moderarsi della contrazione. I contatti Fed in diverse aree geografiche del paese hanno detto che le loro aspettative per l'economia sono migliorate, non si aspettano tuttavia una significativa crescita dell'attività economica nel 2009. Dall'inizio della crisi, nell'agosto 2007, la Fed ha iniettato nel sistema finanziario Usa oltre 1.000 miliardi.

* Per la prima volta in circa un anno, la Reserve Bank of New Zealand ha mantenuto i suoi tassi al minimo storico, impegnandosi a lasciarli a questo livello fino al 2010. Il tasso ufficiale è rimasto quindi invariato al 2,50%.

* Il prodotto interno lordo giapponese ha visto nei primi tre mesi dell'anno una contrazione di 3,8% su base congiunturale, per un calo annualizzato del 14,2%. La stima preliminare indicava una caduta di 4,0% a perimetro trimestrale e 15,0% a livello annualizzato.

* L'istituto centrale di Francoforte pubblica il bollettino mensile di giugno. In occasione della riunione della settimana scorso la Bce ha diffuso le nuove stime trimestrali dello staff relative alla zona euro in cui sono state riviste al ribasso le attese su crescita e inflazione soprattutto per quest'anno ma anche per il prossimo.

* Alla luce dell'elevata domanda non pienamente soddisfatta nell'asta odierna dall'asta di ieri, il ministero dell'Economia ha ieri disposto che il collocamento supplementare di Bot annuali con scadenza 15 giugno 2010, riservato agli specialisti, sia commisurato al 20% dell'ammontare nominale offerto nell'asta ordinaria, pari a 1,2 miliardi di Bot, invece del consueto 10%. * Sulle piazze asiatiche il greggio è salito sopra i 72 dollari al barile sul calo delle scorte, Usa sono calate, secondo il dato diffuso ieri, di 4,4 milioni di barili, a 361,6 milioni, nella settimana terminata il 5 giugno scorso. Le cifre, comunicate dall'Eia, sono peggiori delle previsioni di una riduzione di 400.000 barili. Attorno alle 7,25 italiane il futures a luglio sul greggio leggero Usa avanza di 63 centesimi a 71,96 dollari dopo un massimo a 72,18 dollari al barile. La stessa scadenza sul Brent sale di 51 centesimi a 71,31 dollari al barile.   Continua...