Aste Europa, buona domanda su offerta complessiva quasi 17 mld

martedì 10 febbraio 2009 14:44
 

MILANO, 10 febbraio (Reuters) - E' giornata di emissioni in Europa, con Regno Unito, Austria, Grecia e Olanda alle prese complessivamente con il collocamneto di quasi 17 miliardi di euro, su cui si è vista una buona domanda da parte degli investitori.

I dealer stanno seguendo con grande attenzione in questo periodo la consistente offerta di titoli di stato e la conseguente domanda, temendo di cogliere segnali di saturazione.

Con il deterioramento in corso dell'economia della zona euro, gli analisti si aspettano infatti che i governi prendano in prestito quest'anno almeno il 10% in più rispetto al 2008 per coprire le spese dei consistenti pacchetti di stimolo all'economia.

Sulle singole piazze, la Gran Bretagna ha collocato oggi titoli a 10 anni, scadenza 2019, per 3,25 miliardi di sterline con un bid-to-cover a 1,75 e cedola al 4,5%.

"E' stato un risultato di tutto rispetto", commenta John Wraith, strategist di Rbccm. La copertura è stata minore rispetto a quella dell'ultima asta del decennale il 13 gennaio scorso, quando tuttavia l'ammontare dei titoli in offerta era minore.

Copertura positiva anche in Austria, con un bid to cover dell'1,754 nella vendita di 1,5 miliardi di euro della riapertura del titolo scadenza 15 luglio 2020 con cedola 3,9%. Il rendimento al 4,288% risulta in aumento rispetto al 4,022% dell'ultima apertura di dicembre.

Giornata di collocamento anche per la Grecia che ha prezzato un bond triennale in euro dell'ammontare di ben 7 miliardi (con ordini sopra i 10 miliardi), fissando il reoffer a 99,757. Il bond, con scadenza 20 marzo 2012, offre una cedola del 4,3%, mentre lo spread di rendimento è di 190 punti base sul tasso del midswap.

E' invece ancora in corso il collocamento in Olanda di almeno 5 miliardi di euro del nuovo decennale, scadenza 15 luglio 2019, con cedola al 4%. Il governo ha già reso noto che le richieste presentate per l'acquisto hanno superato i 16 miliardi di euro.