Bond Bulgari, cedola al 5,375%, 5 euro prezzo conversione

mercoledì 10 giugno 2009 13:17
 

MILANO, 10 giugno (Reuters) - Le obbligazioni convertibili, indicizzate al valore delle azioni, che Bulgari BULG.MI emetterà avranno una cedola semestrale del 5,375% e un prezzo di conversione di 5 euro.

Il prezzo incorpora un premio di 33,58% rispetto al prezzo di riferimento delle azioni ordinarie della società, pari al prezzo medio ponderato sul volume delle azioni Bulgari nel corso della giornata odierna fino al momento della determinazione dei termini dell'offerta, comunica una nota.

Il prezzo di conversione verrà modificato al fine di compensare gli obbligazionisti dell'ammontare dei dividendi distribuiti durante la durata del prestito.

Bulgari stamani a mercati chiusi ha annunciato in una nota che offrirà un prestito obbligazionario convertibile, indicizzato al valore delle azioni, riservato a investitori istituzionali per un controvalore di 130 milioni di euro con scadenza 2014, con possibilità di aumentarlo a 150 milioni di euro nel caso in cui l'opzione di 'over allotment' venga esercitata integralmente.

L'operazione, studiata per diversificare le fonti di finanziamento e per allungare la durata media del proprio indebitamento, dovrebbe chiudersi nel corso della seconda settimana di luglio.

Sempre intorno al quel periodo è attesa l'assemblea straordinaria per approvare l'operazione e l'autorizzazione per un eventuale aumento di capitale. Fino a quel momento, formalmente e legalmente l'emissione non può essere ancora definita convertibile, anche se gli azionisti di maggioranza, riuniti nel patto di sindacato, hanno già approvato l'operazione, come spiega l'AD Francesco Trapani nel comunicato.

Ciascuna obbligazione attribuisce all'obbligazionista il diritto di richiedere il rimborso in contanti in qualsiasi momento sino alla data di scadenza del bond.

L'ammontare da corrispondere in caso di esercizio del diritto di rimborso cash, spiega la nota, sarà pari al valore di mercato delle azioni Bulgari in numero pari al numero di azioni che l'obbligazionista avrebbe diritto di ricevere in quel momento qualora avesse avuto diritto alla conversione del prestito obbligazionario in azioni.

Il numero di azioni sarà determinato dividendo il valore nominale delle obbligazioni da rimborsare per il prezzo di conversione in vigore in quel momento.   Continua...