Btp poco mossi, per Bot buona domanda in asta, lieve calo tassi

mercoledì 10 dicembre 2008 13:31
 

 MILANO, 10 dicembre (Reuters) - La mattinata del mercato
obbligazionario è vissuta all'ombra delle aste di Bot a 3 e 12
mesi e degli Schatz, mentre i Btp, poco mossi, continuano a
essere vittime della scarsa liquidità.
 L'offerta di Bot ha registrato una buona domanda e
rendimenti in calo, ma, sottolineano gli operatori, più alti
rispetto alle quotazioni di mercato, sintomo che per ottenere
denaro gli emittenti, in questa fase, devono pagare un premio.
 Il Tesoro ha offerto Bot a tre mesi per 4,5 miliardi di
euro, contro 3 miliardi in scadenza, e Bot a 12 mesi per 6,5
miliardi, a fronte di 7,5 miliardi in scadenza. 
 I rendimenti sono stati relativamente elevati. Ieri, sul
grey market, venivano proiettati tassi del 2,5% per il Bot
annuale e del 2,15% per il titolo a tre mesi, contro risultati,
rispettivamente del 2,633% e del 2,464%.
 "Siamo in un contesto di offerta elevata da parte di tutti
gli emittenti pubblici e ciò si traduce in una richiesta di
premio", commenta un trader.
 "In termini assoluti", aggiunge, "si potrebbe dire che
l'asta Bot non sia andata benissimo. In termini relativi, però,
inquadrata nel momento storico, è vero il contrario".
 Il trader ricorda che "l'emittente ha la possibilità di
rifinanziarsi su anno al 2,7% quando soltanto sei mesi fa il
tasso era al 4,7%". Inoltre, nonostante il rendimento modesto
per i privati, la domanda si è mantenuta elevata e questo "è un
ottimo segnale per il debito pubblico". 
 Un dealer, invece, considera meno positiva l'asta. "Il
titolo a tre mesi non ha presentato particolari problemi, anche
se è abbastanza caro", argomenta. "Ma è il 12 mesi che
preoccupa: la richiesta c'è stata, in termini assoluti, ma il
prezzo minimo è stato molto più basso rispetto a quello medio di
aggiudicazione". 
 L'ampiezza della forchetta fra prezzo minimo e medio
dinmostra che "è stata soddisfatta anche la domanda di chi ha
messo bid speculativi" aggiunge.
 In altri termini, "chiunque vada a chiedere soldi al mercato
in questa fase deve pagare un premio". La riprova, secondo il
dealer, è nell'asta dello Schatz, che ha visto il tasso
attestarsi al 2,23%.
 Guardando al 2009, secondo il trader, "bisognerà capire se
con questi livelli di rendimento, relativamente alti, si
affacceranno gli investitori istituzionali, che per ora non ci
sono".
 Per quanto riguarda i Btp, da segnalare che lo spread del
decennale con il Bund si è attestato attorno a 130 punti base,
consolidando la flessione rispetto ai 140 punti base della
settimana scorsa.
 
==================== QUOTAZIONI 13,00 ==========================
                                  PREZZI    VAR.   RENDIMENTO
FUTURES BUND MARZO     FGBLc1      122,46   (+0,29) 
BTP 2 ANNI (AGO 10)    IT2YT=TT    102,04   (+0,09)     3,244%
BTP 10 ANNI (AGO 18)   IT10YT=RR*  100,35   (-0,09)     4,504%
BTP 30 ANNI (FEB 37)   IT30YT=TT    85,40   (+0,63)     5,030%
======================== SPREAD (PB) ===========================
                                          CHIUSURA PRECEDENTE
TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5     49                  46
BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3     94                 102
BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5    130                 130
BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7    143                 146 
BTP 2/10 ANNI*                     126                 127,6
BTP 10/30 ANNI*                     52,6                57,5
=================================================================    * quotazioni su schermi Reuters