10 novembre 2008 / 16:27 / 9 anni fa

Btp chiudono in lieve rialzo, spread Bund tocca 86 pb poi risale

 MILANO, 10 novembre (Reuters) - Il secondario italiano
archivia in rialzo una seduta caratterizzata da una forte
volatilità intragiornaliera, specie a livello europeo. La curva
italiana ha fatto relativamente bene, con lo spread fra i
decennali di riferimento italiano e tedesco che ha toccato gli
86 punti base sul momentaneoo declino dei Bund per poi tornare
poco sopra i 90 punti base sulla ripresa generalizzata
dell'obbligazionario.
 "Oggi sul mercato si è vista una certa volatitlitù
intragiornaliera, ma in chiusura i livelli dei titoli italiani
sono poco lontani dai livelli di venerdì. Nell'ambito della
curva, particolarmente bene ha fatto il decennale, che ha
portato lo spread a scendere fino a ben sotto i 90 punti base"
dice una trader.
 "In chiusura il differenziale è risalito sulla generale
ripresa dei Bund e del futures sul decennale di riferimento"
aggiunge.
 I titoli di stato hanno quindi mantenuto un discreto tono
nonostante il rialzo delle borse determinato dall'annuncio del
piano cinese. Pechino ha annunciato uno stimolo all'economia di
circa 600 miliardi di dollari, misura che potrebbe essere
fondamentale per limitare le conseguenze della crisi
sull'economia reale.
 A mettere leggermente sotto pressione il mercato concorrono
le aste attese in settimana. Il Tesoro tedesco colloca mercoledì
7 miliardi del nuovo Bund 10 anni, gennaio 2019. Il mercato
aspetta domani il collocamento di 4,5 miliardi Bot a 3 mesi (94
gg) e 6,0 miliardi a 12 mesi (367 gg) e giovedì è previsto il
collocamento dell'ottava tranche del Btp 1-08-2039, cedola 5%;
della quindicesima tranche del Btp 1-02-2013, cedola 4,75% e
della sedicesima tranche del Btp 1-02-2037, cedola 4%.
 Il Tesoro italiano riapre inoltre giovedì il trentennale 1
agosto 2039, cedola 5%, il 5 anni 1 febbraio 2013, cedola 4,75%
e il 1 febbraio 2037.
 In seduta si era registrata una certa debolezza sul mercato
tedesco, con il futures sul Bund decennale che è arrivato a
perdere 56 tick a 117,18, con lo spread Italia/Germania che si è
ristretto avvicinandosi a quello che alcuni trader individuano
come il livello fisiologico del differenziale, attorno ai 75
punti base. Lo spread aveva registrato il livello record di 132
pb, nuovo massimo dall'introduzione dell'euro, lo scorso 31
ottobre.
 Sul mercato italiano gli scambi restano relativamente
scarsi: il due anni di riferimento non ha registrato in seduta
alcuno scambio su Mts. 
 
====================== QUOTAZIONI 17,25 =======================
                                  PREZZI    VAR.   RENDIMENTO
FUTURES BUND DICEMBRE    FGBLZ8    117,86   (+0,13)  
BTP 2 ANNI (AGO 10) *   IT2YT=TT   102,23   (+0,18)     3,170%
BTP 10 ANNI (AGO 18)   IT10YT=TT    99,80   (+0,71)     4,576%
BTP 30 ANNI (FEB 37)   IT30YT=TT    85,65   (+0,05)     5,009%
======================== SPREAD (PB) ===========================
                                          CHIUSURA PRECEDENTE
TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5     14                 11
BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3     83                 82
BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5     92                 91
BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7     79                 79
BTP 2/10 ANNI*                     140,6               138,1 
BTP 10/30 ANNI                      43,3                42,1
=================================================================    
 * quotazioni tratte dagli schermi Reuters sul 2 anni che non
ha registrato alcuno scambio su Mts
 



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