Btp ancora sotto tono in chiusura su tenuta borse, meglio brevi

mercoledì 10 giugno 2009 17:40
 

 MILANO, 10 giugno (Reuters) - L'intonazione positiva dei
listini di borsa mantiene sotto tono i benchmark Btp, specie le
scadenze più lunghe, sul finale di una sessione dominata dal
ritorno della propensione al rischio e dal pesante calendario
dell'offerta.
 Protagonista dal lato del primario è stata stamane
Bundesbank, che sul piatto degli investitori ha messo circa 6
miliardi di euro nella riapertura del Bobl aprile 2014 insieme a
3 del nuovo indicizzato aprile 2020.
 Particolarmente oneroso, anche a giudicare dalle conseguenti
oscillazioni del futures sul decennale tedesco, è parso secondo
gli operatori il collocamento sul segmento a cinque anni,
"spesso il più direttamente correlato ai movimenti delle borse".
 Ben diversamente è andata per il ministero dell'Economia,
attivo in tarda mattinata con un'offerta di 10 miliardi sul
tratto a brevissimo con Bot a tre e dodici mesi.
 Alla luce di richieste particolarmente elevate - oltre due
volte e mezzo l'offerta sia sul tre mesi 15 settembre 2009 in
asta per 4 miliardi sia sul dodici mesi 15 giugno 2010 offerto
per 6 - il Tesoro ha annunciato per domani il raddoppio della
riapertura del Buono annuale a disposizione degli specialisti.
 In luogo del consueto 10% dell'ammontare nominale dell'asta
ordinaria, la nuova tranche alle stesse condizioni di prezzo e
rendimento è stata così portata al 20% dell'importo iniziale, a
1,2 miliardi in luogo di 600 milioni.
 "Unico scrupolo del Tesoro potrebbe essere quello di non
aver emesso già di più questa mattina... è chiaro che a bocce
ferme anche la riapertura attrarrà un buon interesse, da qui a
domani la situazione dei mercati può comunque variare rendendo
meno appetibile l'offerta" commenta uno specialist.
 Si mantiene in area 105 punti base il differenziale di
rendimento Italia/Germania sul tratto decennale, almeno finora
immune alla tendenza al restringimento che spesso accompagna la
ripresa delle borse con la relativa propensione al rischio.
 "Sull'insieme dei paesi periferici pesa ancora la bocciatura
del rating irlandese... ci vorrà qualche tempo per superare lo
shock ma se l'azionario riprende a salire e non ci saranno nuove
sorprese sul fronte merito di credito la tendenza dovrebbe
essere al restringimento" spiega un operatore.
 Soltanto lunedì scorso Standard & Poor's ha declassato il
giudizio sul merito di credito della Repubblica irlandese per la
seconda volta negli ultimi tre mesi.
 
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                                PREZZI  VAR.     RENDIMENTO
 FUTURES BUND SETT.   FGBLc1      118,21  (-0,38)
 BTP 2 ANNI  (MAR 11) IT2YT=TT    102,90  (+0,13)      1,816%
 BTP 10 ANNI (SET 19) IT10YT=TT    96,76  (inv.)       4,704%
 BTP 30 ANNI (AGO 39) IT30YT=TT*   94,00  (-0,06)      5,478%
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                                         CHIUSURA PRECEDENTE
 TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5    -28                  -25  
 BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3     23                   28  
 BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5    106                  104  
 BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7    117                  119  
 BTP 2/10 ANNI                      288,8               280,6 
 BTP 10/30 ANNI                      77,4                ---   
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