November 10, 2008 / 12:23 PM / 9 years ago

Monetario verso chiusura periodo rob domani, attesa fine tuning

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MILANO, 10 novembre (Reuters) - Il mercato interbancario si prepara a chiudere domani il periodo di mantenimento della riserva cui deve far fronte con consistente eccesso di fondi, situazione cui la Bce è attesa reagire con un'operazione fine tuning domattina.

I tesorieri stimano in circa 170 miliardi euro l'eccesso di fondi, mentre ogni giorno il sistema ricorre alle standing facilities overnight per depositare i fondi in eccesso per un ammontare oltre i 200 miliardi.

Per sistemare la situazione in relazione alla chiusura del periodo, domani è attesa una operazione fine tuning overnight da parte della Bce, ma non è detto che il sistema vi farà ricorso per tutto l'ammontare di fondi in eccesso.

"Non è detto che le banche preferiscano dare fondi alla Bce al fine tuning [al tasso del 3,75%], rispetto all'alternativa di mettere i fondi a deposito a fine giornata [al tasso del 3,25%]" dice una tesoreria. "Ultimamente il sistema bancario ha dimostrato di non guardare tanto alla convenienza del tasso, quanto alla sicurezza di avere i fondi a disposizione fino all'ultimo, per ogni eventualità".

In base alla pagina Reuters ECB40, il saldo di venerdì è risultato di 152,371 miliardi, con il ricorso ai depositi per 225,501 miliardi, in calo dal record storico di giovedì di 297,4 miliardi. Sono invece cresciuti i rifinanziamenti marginali a 8,441 miliardi da 1,159 miliardi.

Da mercoledì 12 novembre entra per altro in vigore la decisione presa dal board della Bce lo scorso giovedì di taglio dei tassi di 50 punti base. Il tasso dei depositi, da quella data, andrà al 2,75% e quello dei finanziamenti al 3,75%. Il tasso del rifinanziamento principale andrà al 3,25%.

Oggi il tasso overnight si è allentato leggermente a 3,35% da Eonia venerdì 3,432%.

Continuano a Ridutrsi Tensioni Sui Tassi

Le pressioni sui tassi continuano comunque a diminuire, come si vede sia dalla costanza del calo del tasso euribor, sia dal restringimento dello spread tra questo e il tasso Eonia swap.

Il tasso euribor oggi ha segnato un nuovo calo al fixing, seguendo il trend iniziato all'inizio di ottobre, quando è iniziata ala nuova ondata di finanziamenti da parte delle banche centrali.

L'Euribor a tre mesi EURIBOR3MD= è stato fissato oggi a 4,406%, il minimo dopo il 4,401% dello scorso 5 marzo, secondo gli schermi Reuters, da 4,474% del fix di venerdì.

Allo stesso modo, si è ristretto anche lo spread tra questo tasso e l'Eonia swap, che viene visto come il prezzo per il rischio-liquidità imposto dalle banche quando prestano fondi alle loro controparti.

Il tasso dell'Eonia swap a tre mesi è stato fissato stamane a 2,771%, per il cui lo spread tra i due tassi si è attestato oggi a 163,5 pb da 170 pb di venerdì.

Sulla strip Euribor i derivati sono poco mossi, continuando a prezzare una riduzione di altri 50 punti base alla prossima riunione delle Bce di dicembre.

Attesa per l'annuncio oggi da parte della Bce per il rifinanziamento principale. E' atteso anche l'annuncio del tasso fisso a cui verranno offerti i due finanziamenti a 3 e sei mesi, la cui asta è in calendario mercoledì.

Ulteriori dettagli sulla liquidità in Europa e in Italia alle pagine Reuters ECB40 e BITS.

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