Crisi, Berlusconi: pensiamo a Cig anche per precari e commercio

mercoledì 10 dicembre 2008 20:03
 

ROMA, 10 dicembre (Reuters) - Il governo pensa di intervenire stanziando fondi europei per ampliare il ricorso a cassa integrazione e ammortizzatori sociali anche a favore dei lavoratori precari e di quelli impiegati nel commercio, categorie che con le attuali norme non sono coperte in caso di licenziamento.

Lo ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, intervenendo alla presentazione del libro di Bruno Vespa, precisando che ogni intervento deve essere fatto tenendo conto delle condizioni del bilancio pubblico.

"Noi siamo consapevoli che le misure varate riguardano chi la cassa integrazione ce l'ha. Sappiamo che i lavoratori del commercio ed i precari non hanno benefici ed è a loro che dobbiamo pensare per fare qualcosa anche se bisogna ricordare che il bilancio è stretto. Molte volte si dimentica della situazione che noi abbiamo ereditato", ha detto il presidente del Consiglio.

"Nel corso della riunione di oggi, durata più di quattro ore, con i ministri Tremonti, Scajola, Fitto e Matteoli abbiamo anche ipotizzato la possibilità di utilizzare fondi Ue per pensare al sociale. Se la crisi si estenderà, bisogna pensare ad un aumento degli ammortizzatori sociali".

Fra Finanziaria e decreto legge anti crisi il govenro ha stanziato intorno a 1 miliardo per gli ammortizzatori sociali. Il plafond potrebbe aumentare di altri 500-600 milioni.