Crisi, Est Europa in recessione ma non rischia collasso - Bers

martedì 10 marzo 2009 19:53
 

LONDRA, 10 marzo (Reuters) - L'Europa dell'Est sta fronteggiando una recessione pesante, ma le economie dell'ex blocco sovietico non sono a rischio di collasso.

E' il pensiero del numero uno della Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo (Bers), Thomas Mirow, contenuto in un discorso tenuto alla London School of Economics.

"Il processo di riassestamento sarà piuttosto doloroso e metterà a dura prova la forza dei Paesi coinvolti... Ma questa non è una crisi che ha portato a una corsa a ritirare i risparmi in banca o caratterizzata da default sovrani. La performance economica nella maggior parte dei Paesi dell'Europa non è più debole, anzi spesso è più forte, rispetto a quella dell'Europa occidentale", ha detto Mirow.

Il presidente della Bers ha sottolineato che i fondamentali economici solidi di quest'area aiuteranno la ripresa, ma ha aggiunto che il ritorno a tassi di crescita del 5-7% non avverrà nel breve termine.

Mirow ha indicato l'Ucraina come la "maggiore fonte di preoccupazione nella regione", dicendo che il Paese fronteggia "una serie di problemi".

Il numero uno della Bers ha evidenziato come Polonia e Ungheria siano in posizione migliore perché fanno parte dell'Ue.

La Bers ha unito le forze con il Fmi e la Banca Mondiale per lanciare un programma di prestiti da 24,5 miliardi di euro a supporto dell'Europa centro-orientale.