Monetario, p/t in linea attese, atteso fine-tuning 150-180 mld

martedì 10 novembre 2009 12:27
 

MILANO, 10 novembre (Reuters) - Situazione sotto controllo sul mercato monetario, dopo due operazioni di collocamento fondi che non hanno riservato sorprese e in attesa del 'fine-tuning' di fine periodo che dovrebbe aggirarsi attorno al 150-180 miliardi nelle stime dei tesorieri.

"Non ci sono state sorprese alle aste a 7 e 27 giorni di stamane. Ci si aspettava un rialzo di fondi al p/t settimanale, come ci si aspettava uno scarso interesse da parte delle banche a quello a un mese" dice un tesoriere.

La Banca centrale europea ha collocato oggi 51,250 miliardi di euro di fondi a sette giorni al tasso fisso dell'1%. Come risulta dalla pagina Reuters ECB24, le richieste sono giunte da 160 banche e l'ammontare benchmark è stato confermato a -17,5 miliardi di euro. Il regolamento è previsto per domani, quando scadono i 46,201 miliardi collocati con la consueta operazione di rifinanziamento a sette giorni la settimana scorsa; il rientro sarà il 18 novembre.

La Bce ha tenuto oggi anche un p/t a 27 giorni, in occasione del quale ha collocato tutti i 2,536 miliardi di euro chiesti da sole 12 banche. Il risultato è alla pagina ECB25. Il regolamento dell'operazione cade su domani e il rientro sull'8 dicembre prossimo. Il finanziamento è stato proposto al tasso fisso del'1% senza limitazione di importo.

"L'ammontare complessivo delle due operazioni corrisponde grossomodo a quello totale dei due p/t in scadenza" dice il tesoriere. "Per il pomeriggio ci aspettiamo un drenaggio di circa 150-180 miliardi sui 200 complessivi in eccesso. Il resto andrà in depositi" dice il tesoriere.

Come atteso, la Banca centrale europea ha annunciato per oggi, alle ore 15, un'operazione di fine tuning per drenare la liquidità in eccesso nell'ultimo giorno di mantenimento della riserva obbligatoria. Come si legge alla pagina Reuters ECB35 l'operazione verrà condotta attraverso un'asta a tasso variabile senza un ammontare predeterminato e tasso massimo dell'1%.

"L'overnight è un po' in tensione, come è ormai naturale in attesa del drenaggio dell'ultimo giorno della riserva obbligatoria" dice il trader.

Continua a crescere il ricorso ai depositi overnight presso la Banca centrale europea. Ieri i fondi depositati sono infatti ammontati a 152,301 mld da 128,913 miliardi del fine settimana. Lo si legge alla pagina Reuters ECB40, che comunica anche che le richieste di prestiti marginali, pagati all'1,75%, hanno visto un ammontare in rialzo a 113 milioni da 104 milioni.

Alle 12,25 l'overnight su Mid è a quota 0,38/50%, mentre sul cash è a 0,55/80%.   Continua...