Btp chiudono in calo su balzo azionario, attesa aste medio-lungo

martedì 10 marzo 2009 17:49
 

 MILANO, 10 marzo (Reuters) - In corrispondenza alla
ritrovata euforia delle borse i prezzi dei titoli di stato
italiani chiudono in calo, ma senza grandi scivoloni, la seduta.
 "Oggi è una giornata positiva per il mercato azionario e si
respira un allentamento dell'avversione al rischio degli
investitori", commenta un dealer mentre Wall Street balza di
oltre il 5%, seguita a ruota dall'indice paneuropeo FTSEurofirst
300 .FTEU3.
 "Di conseguenza i bond ne risentono, anche se
limitatamente", dice un dealer.
 A mettere sotto pressione i rendimenti dei titoli sono le
consistenti emissioni attese in settimana nella zona euro.
 Domani l'Italia è attesa dal primo appuntamento, sul breve
termine, con l'offerta di Bot a 3 e 12 mesi - con scadenza
rispettivamente al 15 giugno 2009 e al 15 marzo 2010 - per 12
miliardi di euro.
 "Non ci dovrebbe essere nessun problema di collocamento",
dice un dealer.
 A rendere i titoli meno appetibili pare soltanto il
probabile calo a minimi record dei rendimenti.
 "Per domani prevediamo che il rendimento del 12 mesi scenda
all'1,25% e quello del 3 mesi addirittura sotto l'1%, complice
l'ultimo taglio dei tassi di interesse da parte della Banca
centrale europea".
 I rendimenti dei due titoli, già il mese scorso, erano scesi
ai minimi storici.
 Domani il focus del primario europeo sarà costituito
dall'asta in Germania del nuovo Schatz a due anni per 8
miliardi, mentre le aste italiane a medio-lungo termine sono
attese venerdì 13.
 "In Italia, nonostante l'offerta sia abbastanza consistente,
non mi aspetto alcun problema di assorbimento", commenta un
trader, riferendosi all'asta di venerdì in cui verranno
collocati un Btp a 5 anni - scadenza 15 dicembre 2013 -, un Btp
a 30 anni - scadenza 1 marzo 2039 - e due Btp non più in corso
di emissione, scadenza primo agosto 2016 e primo agosto 2034.
 "L'ultima asta di Btp è stata accolta molto bene. Non ci
sono motivi per pensare che la prossima vada diversamente, a
meno che in questi due giorni non cambi lo scenario generale".
 Un dealer prevede per l'asta di venerdì un'offerta
complessiva tra i 5 e i 6 miliardi, con 2,5-3,5 miliardi messi
in asta soltanto per il 5 anni.
 In una giornata di ottimismo per le borse, in parallelo ai
rialzi dell'azionario è in deciso restringimento il
differenziale tra il rendimento dei titoli benchmark italiani e
la controparte tedesca.
 "Nei momenti di avversione al rischio i periferici
guadagnano terreno rispetto alla Germania, è un fenomeno
congiunturale", conclude un dealer.
     
======================= ORE 17,40 ============================
                                 PREZZI  VAR.    RENDIMENTO
  FUTURES BUND GIUGNO FGBLc1      124,46  (-0,64)
  BTP 2 ANNI  (FEB 11) IT2YT=RR*  102,95  (-0,01)     2,148%
  BTP 10 ANNI (MAR 19) IT10YT=TT  100,55  (-0,21)     4,480%
  BTP 30 ANNI (AGO 39) IT30YT=TT   93,84  (-0,43)     5,448%
========================= SPREAD (PB) ========================
                                        CHIUSURA PRECEDENTE
  TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5      1                   1
  BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3     84                  91
  BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5    147                 152
  BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7    175                 176
  BTP 2/10 ANNI*                     233,2               225,4
  BTP 10/30 ANNI                      96,8               100,8
 
 * dati su schermi Reuters
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