CONTI 9 MESI - Mediaset, atteso nuovo calo di ricavi e utili

lunedì 9 novembre 2009 10:20
 

(si invia nuovamente take già pubblicato il 6 novembre)

di Claudia Cristoferi

MILANO, 6 novembre (Reuters) - Mediaset (MS.MI: Quotazione) chiuderà i primi nove mesi dell'anno con ricavi ancora in calo e utili dimezzati dopo un terzo trimestre - per motivi stagionali il meno significativo - caratterizzato da un lieve rallentamento della discesa della raccolta pubblicitaria in Italia e da un mercato spagnolo ancora molto debole. Secondo un sondaggio condotto da Reuters tra 10 analisti, i ricavi consolidati dovrebbero scendere del 12% a 2,645 miliardi di euro, l'Ebit si dovrebbe contrarre del 48% a 368 milioni e l'utile netto calare del 52% a 171 milioni. Questo significherebbe un terzo trimestre in rosso a livello di risultato netto.

L'attenzione, come sempre, sarà concentrata sull'aggiornamento dell'andamento della pubblicità, che qualche analista azzarda in crescita nel mese di novembre (sarebbe il primo segno positivo da settembre 2008), e sul contenimento dei costi, dopo che il gruppo a luglio ha migliorato il target di fine anno indicando un calo dei costi Tv dell'1% contro un primo obiettivo di costi piatti.

Attesa anche su come procede il business della pay-Tv, dopo che a luglio sono scaduti 1,8 milioni di carte Premium, anche alla luce del target 2009 di oltre 500 milioni di fatturato.

Qualche domanda in conference call potrebbe arrivare poi sulle ipotesi di M&A in Spagna e sull'eventuale emissione di un bond (indiscrezioni stampa parlavano recentemente di un bond da 300 milioni), anche se per gli analisti Mediaset non ha alcuna necessità di emettere debito, se non, eventualmente, per una pura logica di opportunità in un momento in cui c'è molta domanda.

A metà ottobre l'AD di Mediaset Giuliano Adreani ha preannunciato che la raccolta pubblicitaria di Publitalia 80 è scesa nei nove mesi di poco più del 10% dal -12% circa di fine giugno. In un'intervista di alcuni mesi fa Adreani aveva auspicato per fine anno un calo della raccolta di una sola cifra e gli analisti oggi ipotizzano un ribasso tra il 10% e l'8%.   Continua...