Camfin, ipotesi aumento 50 mln, possibile bond 50 mln, cessioni

giovedì 9 aprile 2009 13:02
 

MILANO, 9 aprile (Reuters) - Camfin CAMI.MI sta studiando un aumento di capitale da 50 milioni, una raccolta di fondi per 50 milioni con altri strumenti, probabilmente un bond, e dismissioni al fine di rafforzare la struttura patrimoniale.

Lo dice una fonte vicina alla vicenda, aggiungendo che "tra le ipotesi allo studio non c'è la costituzione di un pegno sulla partecipazione in Pirelli PECI.MI".

"Il passo successivo sarà la rinegoziazione del debito", aggiunge la fonte. Il debito netto a fine 2008 era pari a 559 milioni.

"L'ipotesi cui la società sta lavorando è un aumento per 50 milioni e ulteriori 50 milioni da raccogliere con altre formule, per esempio con un bond", spiega la fonte.

Nella nota sui risultati emessa a fine marzo Camfin spiegava di aver "avviato con il supporto di Mediobanca (MDBI.MI: Quotazione)" iniziative "finalizzate a rafforzare la struttura patrimoniale e finanziaria del gruppo e i contatti con le principali banche finanziatrici per il riscadenziamento del debito".

Ha inoltre "avviato la dismissione della partecipazione del 40% detenuta in Energie Investimenti", holding della joint venture con GDF Suez GSZ.PA nel settore della vendita del gas naturale in Italia".

La fonte dice che il mercato stima la quota di Pirelli nella società, pari al 40%, "a circa 120 milioni".

Camfin, holding a monte di Pirelli, è penalizzata dal fatto che la controllata non ha distribuito dividendi.

Camfin quota oggi in rialzo dello 0,86% alle 13 italiane, Pirelli prosegue il trend di crescita avviato da parecchie sedute e avanza del 3% in una borsa positiva.