Bce,inflazione scenderà ulteriormente in prossimi mesi -Liikanen

martedì 9 dicembre 2008 16:25
 

HELSINKI, 9 dicembre (Reuters) - L'inflazione nella zona euro scenderà ulteriormente nei prossimi mesi e ci sono rischi che la crescita economica internazionale rallenterà più delle attese.

Lo ha detto Erkki Liikanen, membro del consiglio direttivo della Bce.

"L'inflazione della zona euro scenderà ancora nei prossimi mesi" ha detto Liikanen che è anche a capo della banca centarle fillandese in una conferenza stampa.

L'inflazione della zona euro in novembre ha mostrato un tendenziale annuo del 2,1%, vicino al target della Bce del 2%.

Anche la crescita economica potrebbe essere più bassa delle attese, ha aggiunto.

"Ci sono ancora rischi al ribasso per la crescita, poichè l'impatto finale della crisi del mercato finanziario sul resto dell'economia resta difficile da determinare" ha detto Liikanen.

Le prospettive internazionali sono deteriorate in modo eccezionalmente rapido, ha aggiunto, e i paesi che possono sostenere un supporto all'economia dovrebbero farlo, anche se non sarà per nulla una panacea.

Quanto alle mosse della Bce, Liikanen ha detto che la banca centrale non prende le sue decisioni sui tassi in anticipo, ma valuterà la maggior parte dei recenti dati in occasione del prossimo meeting all'inizio di gennaio.

"Ciò che abbiamo deciso la scorsa settimana circa la riduzione dei tassi ... il nostro messaggio era che non abbiamo posizioni pre-determinate circa il prossimo meeting" ha detto.

La Bce giovedì scorso ha ridotto i tassi di 75 pb. Il tasso di riferimento è sttao portato al 2,50%.

Qunado gli è stato chiesto se ci sono rischi di deflazione o di calo dei prezzi nella zona euro, Liikanen ha detto che le previsioni sono di "inflazione il prossimo anno e anche nel 2010".