September 9, 2009 / 10:58 AM / 8 years ago

Monetario, o/n torna verso tasso depositi,massimi derivati tassi

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MILANO, 9 settembre (Reuters) - Il nuovo periodo di mantenimento della riserva obbligatoria si apre con un'eccedenza intorno ai 120 miliardi, secondo la stima di un tesoriere, tenuto conto che, con le odierne aste a tre e sei mesi, è stato rinnovato un importo complessivo sensibilmente inferiore a quello in scadenza.

Oggi la Bce ha collocato infatti 3,161 miliardi a 91 giorni e 3,686 miliardi a 182 giorni, quando domani rientrano rispettivamente 14,5 miliardi e 10,8 miliardi di fondi a tre mesi e sei mesi.

"Il mercato si aspettava che fossero rinnovati 15 miliardi ma questo non cambia sostanzialmente il quadro della liquidità che resta buona", osserva il tesoriere.

Come atteso, il fine-tuning effettuato ieri, assorbendo dal sistema 195 miliardi di liquidità in eccesso al tasso marginale dello 0,80%, ha assottigliato i depositi presso la Bce (che rendono lo 0,25%): ieri sera sono stati messi a deposito overnight 30,5 miliardi rispetto ai 163,8 miliardi precedenti.

In decisa accelerazione a 2,226 miliardi (da 86 milioni), viceversa, il ricorso ai prestiti marginali, pagati l'1,75%.

"L'ultimo giorno del periodo di mantenimento può succedere che qualcuno sbagli i conti", spiega il tesoriere.

Sempre per effetto dell'operazione di drenaggio della Bce, ieri la media delle transazioni overnight unsecured sull'interbancario ha avuto luogo ad un tasso Eonia dello 0,535%, in rialzo di ben 20 punti base rispetto al giorno precedente.

Secondo gli addetti al settore si tratta di un movimento temporaneo. In una nota Unicredit Group afferma che l'abbondante liquidità tornerà infatti a schiacciare i tassi overnight in area 0,35%.

Oggi l'overnight è già tornato sul livello di remunerazione dei depositi presso la Bce ed è indicato a 0,25/30% secondo il tesoriere, 0,23/33% over the counter KLIEMM.

A livello di propensione a far circolare fondi sull'interbancario, il differenziale tra il tasso chiave dei prestiti interbancari - l'Euribor a tre mesi EURIBOR3MD= oggi su nuovi minimi a 0,781% - e l'analoga scadenza sull'Eonia swap EONIAINDEX3M= (oggi allo 0,377%) scende marginalmente rispetto a ieri intorno a 40 punti base. Lo spread - considerato indicatore del grado di fiducia delle banche rispetto alle loro controparti - si attesta dunque intorno ai livelli di maggio e, prima di allora, di marzo 2008.

Passando ai tassi di interesse, non si arresta la corsa dei futures sulla strip Euribor, che oggi aggiornano nuovamente i massimi dell'anno.

Intorno alle ore 12,40 la scadenza a dicembre FEIZ9 sulla curva Euribor avanza di 0,025 a a 99,305, mentre marzo e giugno 2010 FEIH0 FEIM0 salgono rispettivamente a 99,150 e a 98,820.

Ulteriori dettagli sulla liquidità in Europa e in Italia alle pagine Reuters ECB40 e BITS

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