Monetario,tassi poco sotto 3% con scambi sottili,alti i depositi

martedì 9 dicembre 2008 12:06
 

MILANO, 8 dicembre (Reuters) - I tassi sul mercato monetario viaggiano poco sotto il 3% oggi fra scambi al lumicino aspettando il consueto drenaggio di fondi della Banca Centrale Europea nell'ultimo giorno del periodo di mantenimento della riserva.

L'istituto di Francoforte ha collocato oggi 217,855 miliardi di euro nell'ambito della consueta operazione di rifinanziamento a sette giorni e 134,948 miliardi nell'asta a 42 giorni.

"Come mi aspettavo un po' della liquidità che andava sulla settimana è andata sul mese", commenta un tesoriere dopo i risultati delle due operazioni. "Tra quello che scade e quello che viene rinnovato c'è una differenza irrisoria di 7 miliardi e poi l'11 dicembre andranno ad essere regolati un 3 mesi e un 6 mesi a fronte di un'unica scadenza per 50 miliardi - operazione fatta tre mesi fa - quindi la liquidità aumenterà ancora", prospetta il tesoriere.

Anche oggi, come avvenuto il mese scorso, l'istituto di Francoforte effettuerà un fine-tuning a tasso variabile - con un tetto massimo del 3,25% - e per un importo illimitato dopo che i depositi marginali sono rimasti intorno agli elevati livelli del fine settimana, attestandosi poco sotto i 244 miliardi di euro.

"Come previsto ieri ci sono stati circa 243 miliardi di deposits", commenta il tesoriere. "Oggi mi aspetto che verranno drenati 260 miliardi tra fine tuning e deposits".

Il ricorso alle deposit facilities della Bce rappresenta circa un quarto di tutte le operazioni di mercato aperto attualmente in essere (795,534 miliardi) e testimonia - insieme all'esiguità degli scambi - il persistente nervosismo sul mercato interbancario a dispetto dei molteplici interventi a sostegno della liquidità.

Ieri il presidente della Banca Centrale Europea Jean-Claude Trichet è tornato a richiamare le banche della zona euro perchè facciano anche la loro parte per riattivare la circolazione di denaro sul mercato interbancario, ancora ingessato dal credit crunch e dalla paura di nuovi fallimenti.

Ma oggi il membro del board Bce Ewald Nowotny ha avvertito che la Bce potrebbe tagliare i tassi sui depositi overnight se questi ultimi restano elevati dopo che a inizio ottobre aveva ristretto a 100 da 200 punti base il corridoio fra le standing facilities.

Oggi i tassi al Mid si mantengono sotto - anche se più a ridosso - del 3% mentre sul mercato OTC l'overnight è indicato a 2,7/95%. Il tasso Eonia è stato fissato ieri in calo al 2,867%. La riduzione record del costo del denaro della zona euro, decisa giovedì scorso, entrerà in vigore solo domani 10 dicembre: a partire da quella data il tasso di riferimento scenderà al 2,5% dall'attuale 3,25%, i depositi marginali verranno remunerati al 2% e i prestiti saranno pagati al 3%. In ulteriore restringimento a circa 136 punti base lo spread tra il tasso Euribor a tre mesi (oggi al 3,428%), cioè fra quello a cui effettivamente vengono pagati i fondi dati in prestito alle controparti bancarie e il derivato Eonia, più aderente al livello del tasso ufficiale.   Continua...