Eurogruppo al via, Francia e Germania per vertice straordinario

lunedì 9 febbraio 2009 18:52
 

BRUXELLES, 9 febbraio (Reuters) - Sullo sfondo di un clima economico e finanziario che almeno al momento non accenna a migliorare prende il via la consueta riunione mensile dei ministri delle finanze Uem.

Sollecitata da Berlino e Parigi, la presidenza ceca ha richiesto stamane l'ennesimo vertice d'emergenza da dedicare alla crisi finanziaria, mentre non si placa la tensione sullo spinoso dossier degli aiuti al settore auto messi in cantiere dalla Francia.

Sul tavolo dell'incontro informale stanno naturalmente anche le continue difficoltà del mercato creditizio, che concorrono a soffocare una ripresa economica al momento ancora lontana.

In una lettera alla presidenza di turno dell'Unione, dal primo gennaio scorso la Repubblica ceca, il cancelliere tedesco Angela Merkel e il presidente francese Nicolas Sarkozy chiedono la convocazione di un vertice straordinario entro fine mese che metta in primo piano la ripresa dei finanziamenti.

"Il ripristino dell'offerta di credito dev'essere la nostra massima priorità", si legge nella copia della missiva ottenuta da Reuters. "Dobbiamo rinnovare l'impegno al ritorno a conti pubblici sostenibili".

PROGRAMMA STABILITA' ITALIA INOLTRATO, NO A PROTEZIONISMO

Passando brevemente all'Italia, inviato venerdì scorso alla Commissione che dovrebbe pronunciarsi il 25 febbraio prossimo, il programma di stabilità ipotizza un prodotto interno lordo in contrazione del 2,0% quest'anno e in ripresa di un modesto 0,3% il prossimo, livelli identici a quelli prospettati dalle 'interim forecast' di Bruxelles.

Rigorosamente silenzioso il ministro Giulio Tremonti all'ingresso dei lavori di questa sera.   Continua...